ovvero : Intervista ad un incredibile personaggio del surf italiano. by Guiaz


Mi avvicino a questa personalità del panorama surfistico italiano con rispetto e venerazione, sapendo che sto avvicinandomi non solo ad uno storico surfista, ma anche ad un grandissimo rappresentante della "surf-culture"  italiana: designer e progettatore di tavole, Francesco è uomo di profonda cultura, ascoltarlo equivale a farsi fare una lezione di storia del surf.

Nome: Francesco Fiorentino
Nick name: Franz "Dude"

Guiaz: Franz, come mi hai detto una volta, "meglio non sollevare un vespaio" volendo parlare di chi furono gli "antenati" del surf Italiano, ma tu, confida a Surftotal, quando hai surfato la prima volta?
Franz: bè direi...circa 28 anni fa.

Okkei,dai, ci possiamo accontentare...

Guiaz: Oggi non sei qui a Surftotal per parlare di te come surfista, ma bensì di come hai iniziato a fare tavole e dove ti sta portando questa passione; a quando risale la prima tavola fatta da te?
Franz: ...a 25 anni fa. Mi scappa ancora da ridere a pensarci...allora era difficile anche solo reperire il materiale per fare le tavole!

Guiaz: Raccontaci come hai iniziato?
Franz:Tutto comincia quando ho aperto il SURFER'S DEN, che oltre ad essere un locale era prima di tutto un surfclub: da subito quindi abbiamo avuto richiesta di tavole, in particolare di longboard.
In Italia, in quel momento chi faceva surfboard ( a parte Dr.Ank che per me rimane un maestro ed un pioniere del longboard ) faceva solo short e di conseguenza i longboard che facevano erano più che altro shortboard più lunghi : stretti, con molto rocker e con bordi 70/30 ) così appoggiandomi all'amico Andrea D'Angelo ho iniziato con la produzione Surfer's Den Daily Surfboards ispirandomi ai surfboard Dewey Weber e Harbour.
Io e quelli che frequentavano il primo Surfer's Den (quello in Via Mantova adesso ricordato come Ol'Den) non potevamo permetterci quelle tavole, quindi è nata l'esigenza era di farne di uguali ma ad un prezzo accessibile.

G: Chi c'era a quel tempo che faceva tavole in Italia?
F: Ricordo che c'erano i fratelli Furkas a San Donato, Blade e Costa Ovest, per citarne alcuni...e poi sicuramente qualche pazzo in qualche cantina :)

G: Ma i modelli? vi siete sempre ispirati ad "altri"?
F: Quando abbiamo raggiunto lo standard abbiamo iniziato a sperimentare e a trovare la nostra strada. E' naturale ispirarsi a chi ha fatto la storia del surf ma dopo un po imparata la lezione diventa frustrante insistere con le repliche e cerchi di fare il tuo...ti vengono delle idee.

G: Avete avuto subito successo?
F: Direi di sì, in poco tempo le richieste di tavole sono aumentate ed è nato anche il Surfer's Den di Parma, così ci siamo spostati in una nuova location molto più grande e ci siamo organizzati per far fronte alle nuove richieste e pensare di iniziare una produzione più vasta:
quindi oltre a continuare la produzione con Andrea D'Angelo mi sono guardato intorno e ho deciso di fare una partnership con Black Magic che sono anche loro di Milano, fanno tavole molto particolari ed hanno una politica aggressiva e dinamica.
Abbiamo deciso di che è meglio impiegare più tempo a scegliere i migliori blank, resine, tessuti e pigmenti cercando di spuntare dei buoni prezzi, perchè è vero che puntiamo sul design, ma vogliamo anche un prodotto vendibile che sia alla portata di tutte le tasche.


G: Il tuo ruolo in tutto questo?
F: Io mi occupo di disegnare le tavole Surfer's Den cercando sempre di innovare senza stravolgere...diciamo che parto dal presupposto di immaginare come si sarebbe evoluto il longboard se non ci fosse stato l'avvento dello shortboard e prendendo dove non è incogruo spunto dalle shorty ( è alla fine abbastanza inevitabile vista la partnership con Black Magic).

G: Lo shaper?
F: E' Antonio Aguirre ( Agcha ) che shapea e resina  entrambe le tavole dei due brand e poi ci sono due addetti al carteggio e lucidiamo a turno.


G: A questo punto parlaci di queste fantastiche tavole Surfer's Den Daily
F: Continuando nelle sperimentazioni sono nati gli ultimi modelli che sono davvero innovativi che sono lo StepRail e il NatuRaw e i prototipi Surph-o-Morphe (l' Orca, il Delfino e lo Squalo)
Poi abbiamo il Double Diamond, il Palkè Model e l'Armada Invicible.
Ogni surfboard ha la sua storia e coinvolge sempre altre persone e amici,potrei parlarti per ore di queste tavole, comunque...cercherò di spiegartele un po', ma devo entrare nel "tecnico":

Lo StepRail è nato concettualmente a Marina di Carrara, al Superbank, da una discorso tra ubriachi tra me e il Davide "Doc" Lucignano che è ingegnere navale : gli ho proposto la mia idea di creare un gradino nel rail che parte dal tail e prosegue rastremandosi verso il concave nose che è di 4' 0; sostanzialmente come avere due tail uno sovrapposto all'altro. Questo consente di avere un noserider classico ma al contempo maneggevolissimo: crea un effetto aliscafo.

Il NatuRaw (Natural Raw) deriva dallo StepRail ed è un altro longboard caratterizato da un nose di 4'0 ed un diamond tail con poco rocker la cui peculiarità è sul top dove è stato applicato del tessuto di fiberglass di colore azzurro, resinato, ma non coperto dalla resina di modo da consentirne l'uso senza wax e facente funzione di grip.
Diciamo che è un grip naturale organico alla tavola!
Ah! aggiungo un particolare di questa tavola, per onorarne il nome "natural": abbiamo resinato una conchiglia vera nel blank.

Le Surph-o-Morph sono le tavole che hanno avuto maggior successo ( ad oggi sono state pubblicate in 54 paesi del mondo: davvero incredibile!! ). Le ha disegnate il designer Giulio Iacchetti e si ispirano alla morfologia dell'orca, del delfinoe e dello squalo dai quali prendono il nome. Queste ultime sono molto concettuali e non sono adatte ai principianti o per lo meno non sono adatte ad onde poco consistenti.

Anche il Double Diamond è di Iacchetti ed un sorta di egg con il nose e il tail a diamante che hanno quasi le stesse dimensioni.

Il Palkè è invece nato da una collaborazione tra me e l'amico Giovanni Maria Cattani di Float Surboard con il quale avevo gia lavorato nella realizzazione dei Surph-o-Morph. Abbiamo realizzato un surfboard 6'5" molto particolare con pochissimo rocker ed uno squash tail quasi square molto largo con pinna vetroresinata molto dimensionata e con gli Stussy rail ( specialità del Cattani ); la particolarità principale di questa tavola è che abbiamo usato una impialliciatura di tranciati della Alpi lignum ( legni molto pregiati utilizzati per realizzare gli interni degli yacht ) con pattern disegnati da Matteo Ragni. Erano della dimensione A4 e con i ritagli abbiamo fatto la pinna batwing. Abbiamo dato una forma speculare al surfboard come se fino al trim avesse un parquet. La parola "parquet" in milanese viene storpiata in "palquet" ed io continuavo a dire "palquet" e il Cattani ha avuto l'idea di chiamarla "Palkè" che è come la sentiva pronunciata di continuo. L'Arrmada Invincible è invece un minisimmons di 5'2" con pinne di legno vetroresinate, con pattern a barchette stampato disegnato da Iacchetti e shapeata da Antonio Aguirre.

G: Quando progettate tavole così particolari, come saprete poi che funzioneranno?
F: Naturalmente i prototipi vengono testati!!...seguiamo i consigli o le modifiche che ci suggeriscono Gabo e Maurizio Micheloni, sono loro che in genere testano le nostre tavole, niente viene trascurato, proprio perchè si stratta di tavole così particolari: l'oggetto bello di design deve anche funzionare bene!

E di design si tratta certamente! basta guardare le foto di questi "oggetti" (più che tavole); l'inventiva e la passione fanno nascere idee, che vengono tradotte in tecnologia, siamo ormai all'architettura della tavola da surf, non a caso le Surph-o-Morph sono state pubblicatissime ovunque.

G:...per finire due rapidissime parole su Surfplay ( http://surftotal.it/surf/6979-surfplay ) il libro scritto da Francesco. Franz aggiungeresti qualcosa a Surfplay o...è in arrivo qualche cosa di simile?
F: in realtà no, non aggiungerei nulla, Surfplay è un bigino, una guida al surf e va bene così come è; per quanto riguarda scrivere altro....eh! le idee vengono ogni giorno e sono troppe, vi lascio in sospeso............

E a proposito di suspance...Surfer'd Den Daily Surfboards sta per uscire con un nuovo long: RAGAZZE...tenetevi forte perchè si tratta di un GIRLIE MODEL!!!

Contact:
fb: Surfer'S Den Daily Surfboards  ( https://www.facebook.com/profile.php?id=100003315921197&fref=ts )


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