INDICE
TITOLO I - COSTITUZIONE
TITOLO II - I SOGGETTI
TITOLO III - I VOTI
TITOLO IV - GLI ORGANI
TITOLO V -ACCESSO ALLE CARICHE FEDERALI
TITOLO VI - PATRIMONIO, ENTRATE E GESTIONE FINANZIARIA
TITOLO VII - CONTROVERSIE
TITOLO VIII - NORME GENERALI

FEDERAZIONE ITALIANA SURFING STATUTO

TITOLO PRIMO

COSTITUZIONE

Articolo 1 - Costituzione, natura, sede e durata

1. La Federazione Italiana Surfing (FISURF) si è costituita il 28 febbraio 1997, per trasformazione dell'Italian Surfing Federation, sorta nel 1996 a sua volta per trasformazione dell'Associazione Surfisti Italiani, costituitasi nel 1991.
2. E' un'associazione senza fini di lucro, disciplinata dalle norme del codice civile sulle associazioni non riconosciute, dalla legge di riordino del CONI e dallo statuto di quest'ultimo.
3. E' costituita da tutte le società, le associazioni e gli organismi similari che praticano l attività sportiva del surfing nelle sue varie specialità (shortboard, longboard, bodyboard, skimboard).
4. E' retta dal presente Statuto e dai propri Regolamenti, che si conformano ai principi di democrazia interna e della partecipazione all attività sportiva di chiunque, in condizioni d uguaglianza e di pari opportunità, ed è l'unico organismo autorizzato a disciplinare, regolare e gestire lo sport del surfing nel territorio nazionale ed a rappresentarlo in campo internazionale.
5. E' affiliata all International Surfing Association (I.S.A.) ed all European Surfing Federation (E.S.F.) di cui riconosce, accetta ed applica i regolamenti e dalle quali è riconosciuta unica rappresentante del surfing in Italia.
6. La FISURF è riconosciuta dal C.O.N.I. quale isciplina Sportiva Associata e gode d autonomia tecnica, organizzativa e di gestione sotto la vigilanza del C.O.N.I. medesimo. Svolge l attività sportiva in armonia con le deliberazioni e gli indirizzi della rispettiva federazione internazionale, purché non siano in contrasto con le deliberazioni e gli indirizzi del C.I.O. e del C.O.N.I.
7. Ha sede in Viareggio ed ha durata illimitata.

Articolo 2 Scopi


1. La FISURF ha per scopi:
a) la promozione, lo sviluppo, l'organizzazione e la regolamentazione del surfing in Italia in tutte le sue forme e manifestazioni nel territorio nazionale, con particolare riferimento all attività giovanile, anche al fine di garantire l'integrazione sociale e culturale degli individui e delle comunità residenti sul territorio;
b) la tutela della salute degli atleti, la prevenzione e la repressione dell'uso di sostanze o di metodi che alterano le naturali prestazioni fisiche degli atleti nelle attività agonistico-sportive, anche al fine di garantire il regolare e corretto svolgimento delle gare, delle competizioni e dei campionati;
c) la lotta contro l'esclusione, le diseguaglianze, il razzismo, la xenofobia ed ogni forma di violenza, sia fisica sia verbale e di corruzione;
d) lo sviluppo dell attività agonistica finalizzata all attività internazionale ed alla partecipazione alle Olimpiadi, nell'ambito delle direttive impartite dall'ISA, dall ESF e dal CONI;
e) la gestione di attività e di servizi connessi e strumentali all'organizzazione e al finanziamento del surfing, ove tali attività non perseguano alcun fine di lucro.
2. La FISURF promuove e adotta ogni iniziativa utile al perseguimento dei propri scopi, ivi inclusa la partecipazione a competizioni e l'attuazione di programmi di formazione di atleti, tecnici, dirigenti ed ufficiali gara.
3. L attività della FISURF, nella piena osservanza delle norme sul dilettantismo emanate dal CIO, è estranea ad ogni influenza religiosa, partitica, razziale ed economica.

TITOLO SECONDO

I SOGGETTI

CAPO 1 - GENERALITA'

Articolo 3 Definizione

1. Fanno parte della FISURF le associazioni, le società e gli organismi similari di cui all'articolo 1 comma 3, regolarmente affiliate. Fanno altresì parte della FISURF le persone fisiche di cui all'articolo 9, regolarmente tesserate. Articolo 4 - Sanzioni
1. L'appartenenza alla FISURF comporta la soggezione alle sanzioni disciplinari e sportive previste dal Regolamento Federale di Giustizia per i soggetti che, per qualsiasi ragione, contravvengono a quanto previsto dallo Statuto, e dai Regolamenti federali.
2. Le sanzioni sono irrogate dai competenti organi di giustizia, a seguito di procedimento che rispetta il principio del contraddittorio ed il diritto di difesa, secondo le norme del Regolamento Federale di Giustizia.

CAPO II - AFFILIATI ED ADERENTI

Articolo 5 - Affiliati e relativi requisiti

1. Fanno parte della FISURF le associazioni, le società e gli organismi similari di cui all'articolo 1 comma 3, regolarmente affiliate. Fanno altresì parte della FISURF le persone fisiche di cui all'articolo 9, regolarmente tesserate. Articolo 4 - Sanzioni1. L'appartenenza alla FISURF comporta la soggezione alle sanzioni disciplinari e sportive previste dal Regolamento Federale di Giustizia per i soggetti che, per qualsiasi ragione, contravvengono a quanto previsto dallo Statuto, e dai Regolamenti federali.2. Le sanzioni sono irrogate dai competenti organi di giustizia, a seguito di procedimento che rispetta il principio del contraddittorio ed il diritto di difesa, secondo le norme del Regolamento Federale di Giustizia.

1. Sono affiliati alla FISURF le società, le associazioni e gli organismi similari che hanno come fine la pratica sportiva del surfing nell'ambito del territorio nazionale e che s impegnano ad osservare lo Statuto, i Regolamenti e le delibere degli Organi federali.
2. I loro statuti, redatti sulla base del principio di democrazia interna, devono prevedere organi direttivi eletti democraticamente dalle assemblee dei soci con un mandato rinnovabile della durata massima di 4 (quattro) anni e l'esplicita esclusione dello scopo di lucro e la partecipazione all attività sportiva da parte di chiunque in condizioni di uguaglianza e pari opportunità.
3. Che si avvalgano dell'opera di un Insegnante Tecnico qualificato dalla Federazione e inquadrato nelle categorie Allenatori e Istruttori e che svolgano attività sportiva.
4. Qualora sia scelto il modello della società di capitali (per azioni o a responsabilità limitata), è fatto obbligo, a pena di irricevibilità della domanda di affiliazione, di prevedere anche, nello statuto e nell'atto costitutivo, che gli utili, detratta la riserva di legge, siano interamente reinvestiti nella società per il perseguimento esclusivo dell attività sportiva.
5. Le associazioni, società, ed organismi similari sono di seguito indicati con la denominazione di Associazioni Sportive Affiliate (ASA).


Articolo 6 Affiliazione

1. L'affiliazione è il rapporto che lega una società, un'associazione o un altro organismo alla FISURF.
2. Le domande di affiliazione sono accolte dal Consiglio Federale.
3. Le ASA sono soggette al riconoscimento ai fini sportivi da parte del Consiglio Nazionale del CONI o, per delega dello stesso, da parte del Consiglio Federale della FISURF, che ne accerta la conformità dello statuto e delle sue eventuali modifiche.
4. Il riconoscimento e l'affiliazione delle associazioni polisportive sono fatti per la singola disciplina del surfing, la quale comprende tutte le varie specialità: (shortboard, longboard, bodyboard, skimboard...)
5. Le ASA possono stabilire la loro sede, ai fini dell'ordinamento statale, in ognuno degli Stati membri dell'Unione europea purché, ai fini del riconoscimento sportivo, la sede sportiva sia stabilita nel territorio italiano.
6. Devono provvedere annualmente al rinnovo dell'affiliazione nei modi e nei termini stabiliti dal Regolamento Organico Federale e sono tenute a mettere a disposizione della FISURF gli atleti ed i tecnici selezionati per far parte delle rappresentative nazionali.
7. Cessano di appartenere alla FISURF nei seguenti casi:
a) per recesso, comunicato entro il 31 marzo di ogni anno, con effetto dal 1¡ giugno successivo;
b) per scioglimento volontario;
c) per inattività durante un anno sportivo federale;
d) per revoca dell'affiliazione da parte del Consiglio Federale, nei soli casi di morosità o di perdita dei requisiti prescritti per ottenere l'affiliazione; in questo caso è ammesso il ricorso alla Giunta Nazionale del C.O.N.I. ai sensi dell'art.7 comma 5 lett. n) dello Statuto C.O.N.I.
e) per radiazione, determinata da gravi infrazioni alle norme federali, irrogata dagli Organi di Giustizia.
f) in caso di diniego di affiliazione da parte del Consiglio Federale, è ammesso il ricorso alla Giunta Nazionale del C.O.N.I. ai sensi dell'art.7 comma 5 lett.n) dello Statuto C.O.N.I.
8. In ogni caso di cessazione le ASA devono provvedere al pagamento di quanto ancora dovuto alla FISURF e ad altre ASA.
9. I componenti del consiglio direttivo delle ASA in carica al momento della cessazione, sono personalmente e solidamente tenuti all'adempimento di quanto sopra e passibili delle sanzioni previste dalle norme federali ed eventualmente soggetti alle procedure stabilite in materia dalla normativa statale. In ogni caso i predetti dirigenti delle società morose cessate non possono diventare dirigenti di altre società fino a che i debiti della società cessata non siano stati pienamente soddisfatti. In caso di violazione del divieto, il Consiglio Federale respinge la richiesta di affiliazione o revoca l'affiliazione della società interessata.
10. La cessazione di appartenenza alla FISURF comporta la perdita di ogni diritto nei confronti di quest'ultima

1. L'affiliazione è il rapporto che lega una società, un'associazione o un altro organismo alla FISURF.2. Le domande di affiliazione sono accolte dal Consiglio Federale.3. Le ASA sono soggette al riconoscimento ai fini sportivi da parte del Consiglio Nazionale del CONI o, per delega dello stesso, da parte del Consiglio Federale della FISURF, che ne accerta la conformità dello statuto e delle sue eventuali modifiche.4. Il riconoscimento e l'affiliazione delle associazioni polisportive sono fatti per la singola disciplina del surfing, la quale comprende tutte le varie specialità: (shortboard, longboard, bodyboard, skimboard...)5. Le ASA possono stabilire la loro sede, ai fini dell'ordinamento statale, in ognuno degli Stati membri dell'Unione europea purché, ai fini del riconoscimento sportivo, la sede sportiva sia stabilita nel territorio italiano.6. Devono provvedere annualmente al rinnovo dell'affiliazione nei modi e nei termini stabiliti dal Regolamento Organico Federale e sono tenute a mettere a disposizione della FISURF gli atleti ed i tecnici selezionati per far parte delle rappresentative nazionali.7. Cessano di appartenere alla FISURF nei seguenti casi:a) per recesso, comunicato entro il 31 marzo di ogni anno, con effetto dal 1¡ giugno successivo;b) per scioglimento volontario;c) per inattività durante un anno sportivo federale;d) per revoca dell'affiliazione da parte del Consiglio Federale, nei soli casi di morosità o di perdita dei requisiti prescritti per ottenere l'affiliazione; in questo caso è ammesso il ricorso alla Giunta Nazionale del C.O.N.I. ai sensi dell'art.7 comma 5 lett. n) dello Statuto C.O.N.I.e) per radiazione, determinata da gravi infrazioni alle norme federali, irrogata dagli Organi di Giustizia.f) in caso di diniego di affiliazione da parte del Consiglio Federale, è ammesso il ricorso alla Giunta Nazionale del C.O.N.I. ai sensi dell'art.7 comma 5 lett.n) dello Statuto C.O.N.I.8. In ogni caso di cessazione le ASA devono provvedere al pagamento di quanto ancora dovuto alla FISURF e ad altre ASA.9. I componenti del consiglio direttivo delle ASA in carica al momento della cessazione, sono personalmente e solidamente tenuti all'adempimento di quanto sopra e passibili delle sanzioni previste dalle norme federali ed eventualmente soggetti alle procedure stabilite in materia dalla normativa statale. In ogni caso i predetti dirigenti delle società morose cessate non possono diventare dirigenti di altre società fino a che i debiti della società cessata non siano stati pienamente soddisfatti. In caso di violazione del divieto, il Consiglio Federale respinge la richiesta di affiliazione o revoca l'affiliazione della società interessata.10. La cessazione di appartenenza alla FISURF comporta la perdita di ogni diritto nei confronti di quest'ultima
Articolo 7 - Diritti e doveri delle ASA

1. Le ASA hanno diritto:
a) di partecipare alle assemblee;
b) di partecipare all attività agonistica o non agonistica ufficiale, nonché all attività internazionale;
c) di organizzare manifestazioni di surfing;
d) di fruire dei vantaggi e delle agevolazioni eventualmente disposti dalla FISURF e dal CONI.
2. Possono usufruire, in relazione ai risultati sportivi ed organizzativi, di contributi assegnati con delibera del Consiglio Federale in base alle disponibilità di bilancio.
3. Sono tenute a rispettare e a far rispettare i principi della lealtà e correttezza sportiva, ad osservare e a far osservare le norme federali, statutarie, regolamentari e disciplinari, nonché le delibere e le disposizioni impartite dagli organi federali, adottate nel rispetto delle singole sfere di competenza, e a adempiere agli obblighi di carattere economico, secondo le norme e le delibere federali.
4. Devono inoltre rispettare e far rispettare le regole del dilettantismo emanate dalle competenti organizzazioni sportive nazionali ed internazionali.
5. Si impegnano infine alla tutela della salute degli atleti, alla prevenzione ed alla repressione dell'uso di sostanze e di metodi che alterano le naturali prestazioni fisiche degli atleti nelle attività agonistico-sportive, alla lotta contro l'esclusione, le diseguaglianze, il razzismo, la xenofobia ed ogni forma di violenza sia fisica sia verbale e di corruzione.

Articolo 8 Aderenti

1. Le ASA hanno diritto:a) di partecipare alle assemblee;b) di partecipare all attività agonistica o non agonistica ufficiale, nonché all attività internazionale;c) di organizzare manifestazioni di surfing;d) di fruire dei vantaggi e delle agevolazioni eventualmente disposti dalla FISURF e dal CONI.2. Possono usufruire, in relazione ai risultati sportivi ed organizzativi, di contributi assegnati con delibera del Consiglio Federale in base alle disponibilità di bilancio.3. Sono tenute a rispettare e a far rispettare i principi della lealtà e correttezza sportiva, ad osservare e a far osservare le norme federali, statutarie, regolamentari e disciplinari, nonché le delibere e le disposizioni impartite dagli organi federali, adottate nel rispetto delle singole sfere di competenza, e a adempiere agli obblighi di carattere economico, secondo le norme e le delibere federali.4. Devono inoltre rispettare e far rispettare le regole del dilettantismo emanate dalle competenti organizzazioni sportive nazionali ed internazionali.5. Si impegnano infine alla tutela della salute degli atleti, alla prevenzione ed alla repressione dell'uso di sostanze e di metodi che alterano le naturali prestazioni fisiche degli atleti nelle attività agonistico-sportive, alla lotta contro l'esclusione, le diseguaglianze, il razzismo, la xenofobia ed ogni forma di violenza sia fisica sia verbale e di corruzione.

1. Possono chiedere di aderire alla FISURF, senza avere la qualifica di associazione affiliata, anche altri organismi che svolgono attività amatoriale e promozionale per lo sport del surfing, senza avere i requisiti o la natura per conseguire l'affiliazione, di cui all'art. 5 comma 2, 3.
2. Le domande di adesione sono accolte dal Consiglio Federale.
3. Agli aderenti si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni relative alle ASA, ma ad essi non possono essere attribuiti voti e sono quindi esclusi dal diritto di voto in qualsiasi assemblea federale, nazionale o periferica; tuttavia agli stessi non si applica la cessazione dell'adesione per inattività.

CAPO III - TESSERATI

Articolo 9 - Tesserati

1. Il tesseramento è il rapporto che lega una persona alla FISURF.
2. Le persone fisiche che instaurano il rapporto di tesseramento con la FISURF sono:
a) tramite le ASA:
1) gli atleti, i dirigenti sociali e gli altri soci;
2) i tecnici, gli istruttori e gli allenatori sociali;
3) i medici e i massaggiatori sociali;

b) direttamente:
1) i dirigenti federali;
2) gli ufficiali di gara;
3) i tecnici, gli istruttori e gli allenatori federali;
4) i medici e i massaggiatori federali;
5) coloro che rivestono cariche onorarie.
3. Il tesseramento decorre:
a) dalla data di rilascio della tessera, per le persone di cui alla lettera a) n¡ 1
b) dal momento dell'elezione o della nomina per le persone di cui alla lettera b) n¡ 1
c) dalla proclamazione da parte dell'Assemblea Nazionale, per le persone di cui alla lettera b)
n. 5. d) dall'iscrizione nei relativi ruoli federali per le persone di cui alla lett. a) n¡2 e 3 e b) n¡2,3 e 4
4. Il tesseramento tramite le ASA è efficace solo dopo accettazione della domanda di affiliazione dell'ASA di appartenenza.
5. Il tesseramento cessa:
a) per decadenza a qualsiasi titolo dalla carica o per la perdita della qualifica che ha determinato il tesseramento;
b) per revoca del tesseramento a seguito di sanzione irrogata dai competenti organi federali di giustizia;
c) per la perdita dei diritti civili ai sensi di legge;
d) per dimissioni e per la perdita dei requisiti che lo hanno determinato e per le ipotesi di cui al precedente art.6 comma 7.
6. E' documentato dalla tessera federale, rilasciata dalla FISURF, direttamente o tramite le ASA di appartenenza, le cui procedure di rilascio annuale sono indicate nel Regolamento Organico.

1. Il tesseramento è il rapporto che lega una persona alla FISURF.2. Le persone fisiche che instaurano il rapporto di tesseramento con la FISURF sono:a) tramite le ASA:1) gli atleti, i dirigenti sociali e gli altri soci;2) i tecnici, gli istruttori e gli allenatori sociali;3) i medici e i massaggiatori sociali;b) direttamente:1) i dirigenti federali;2) gli ufficiali di gara;3) i tecnici, gli istruttori e gli allenatori federali;4) i medici e i massaggiatori federali;5) coloro che rivestono cariche onorarie.3. Il tesseramento decorre:a) dalla data di rilascio della tessera, per le persone di cui alla lettera a) n¡ 1b) dal momento dell'elezione o della nomina per le persone di cui alla lettera b) n¡ 1c) dalla proclamazione da parte dell'Assemblea Nazionale, per le persone di cui alla lettera b) n. 5. d) dall'iscrizione nei relativi ruoli federali per le persone di cui alla lett. a) n¡2 e 3 e b) n¡2,3 e 44. Il tesseramento tramite le ASA è efficace solo dopo accettazione della domanda di affiliazione dell'ASA di appartenenza.5. Il tesseramento cessa:a) per decadenza a qualsiasi titolo dalla carica o per la perdita della qualifica che ha determinato il tesseramento;b) per revoca del tesseramento a seguito di sanzione irrogata dai competenti organi federali di giustizia;c) per la perdita dei diritti civili ai sensi di legge;d) per dimissioni e per la perdita dei requisiti che lo hanno determinato e per le ipotesi di cui al precedente art.6 comma 7.6. E' documentato dalla tessera federale, rilasciata dalla FISURF, direttamente o tramite le ASA di appartenenza, le cui procedure di rilascio annuale sono indicate nel Regolamento Organico.
Articolo 10 - Diritti e doveri dei tesserati

1. I tesserati hanno diritto:
a) al rilascio della tessera federale;
b) di partecipare all attività federale, attraverso le rispettive ASA o direttamente;
c) di candidarsi alle cariche federali, nei termini e con i limiti previsti dallo Statuto Federale, se in possesso di requisiti richiesti.
2. Sono tenuti a rispettare i principi della lealtà e della correttezza sportiva, ad osservare le norme statutarie, regolamentari e disciplinari, nonché le delibere e le disposizioni impartite dagli organi federali, adottate nel rispetto delle singole sfere di competenza.
3. Devono inoltre rispettare le regole del dilettantismo emanate dalle competenti organizzazioni sportive nazionali ed internazionali.
4. Nel caso di tesserati Atleti selezionati per le rappresentative nazionali, essi sono tenuti a rispondere alle convocazioni e a mettersi a disposizione della Federazione, nonché ad onorare il ruolo rappresentativo ad essi conferito.
5. Il tesseramento ha validità annuale e deve essere rinnovato nei termini e con le modalità di cui al Regolamento Organico.
6. Relativamente al Vincolo Sportivo:
a) La durata del vincolo sportivo che s instaura tra Atleti tesserati come Agonisti, il vincolo annuale nel limite minimo e quadriennale nel limite massimo, salvo diverso accordo con la società.

1. I tesserati hanno diritto:a) al rilascio della tessera federale;b) di partecipare all attività federale, attraverso le rispettive ASA o direttamente;c) di candidarsi alle cariche federali, nei termini e con i limiti previsti dallo Statuto Federale, se in possesso di requisiti richiesti.2. Sono tenuti a rispettare i principi della lealtà e della correttezza sportiva, ad osservare le norme statutarie, regolamentari e disciplinari, nonché le delibere e le disposizioni impartite dagli organi federali, adottate nel rispetto delle singole sfere di competenza.3. Devono inoltre rispettare le regole del dilettantismo emanate dalle competenti organizzazioni sportive nazionali ed internazionali.4. Nel caso di tesserati Atleti selezionati per le rappresentative nazionali, essi sono tenuti a rispondere alle convocazioni e a mettersi a disposizione della Federazione, nonché ad onorare il ruolo rappresentativo ad essi conferito.5. Il tesseramento ha validità annuale e deve essere rinnovato nei termini e con le modalità di cui al Regolamento Organico.6. Relativamente al Vincolo Sportivo:a) La durata del vincolo sportivo che s instaura tra Atleti tesserati come Agonisti, il vincolo annuale nel limite minimo e quadriennale nel limite massimo, salvo diverso accordo con la società.
Articolo 11 - Cariche d'onore


1. L'Assemblea Nazionale, su proposta del Consiglio Federale, può nominare Presidente Onorario e Consultore d'Onore coloro che abbiano acquisito eccezionali meriti nell attività agonistico-sportiva o dirigenziale del surfing.
2. La carica di Presidente Onorario non può essere ricoperta contemporaneamente da più di una persona.
3. Le cariche onorarie si intendono conferite a vita, salvo motivata revoca da parte dell'Assemblea Nazionale.
4. I titolari di cariche d'onore partecipano alle assemblee federali nazionali e periferiche, senza diritto di voto.

TITOLO TERZO
I VOTI


Articolo 12 - Diritto di voto di atleti e tecnici

1. Gli atleti ed i tecnici, quest'ultimi intesi come istruttori, allenatori e preparatori, partecipano alle Assemblee nazionali e periferiche con diritto di voto tramite rappresentanti eletti nell'ambito delle singole ASA di appartenenza, con il limite di un atleta e di un tecnico per ciascuna ASA.
2. E' riconosciuto l'elettorato attivo agli Atleti maggiorenni, in attività e regolarmente tesserati.
3. E' riconosciuto l'elettorato attivo ai tecnici, allenatori ed istruttori maggiorenni, in attività, regolarmente tesserati, inquadrati negli Albi Federali, anche a quelli non tesserati attraverso una società Sportiva Affiliata.
4. Il voto di base, moltiplicato per 10, sari suddiviso ed espresso, per ciascun affiliato, nel modo seguente:
a) 7 voti al Presidente o delegato dell'affiliato
b) 2 voti al rappresentante degli atleti
c) 1 voto al rappresentante dei tecnici

TITOLO QUARTO

GLI ORGANI
Articolo 13 - Organi federali

1. Gli atleti ed i tecnici, quest'ultimi intesi come istruttori, allenatori e preparatori, partecipano alle Assemblee nazionali e periferiche con diritto di voto tramite rappresentanti eletti nell'ambito delle singole ASA di appartenenza, con il limite di un atleta e di un tecnico per ciascuna ASA.2. E' riconosciuto l'elettorato attivo agli Atleti maggiorenni, in attività e regolarmente tesserati.3. E' riconosciuto l'elettorato attivo ai tecnici, allenatori ed istruttori maggiorenni, in attività, regolarmente tesserati, inquadrati negli Albi Federali, anche a quelli non tesserati attraverso una società Sportiva Affiliata.4. Il voto di base, moltiplicato per 10, sari suddiviso ed espresso, per ciascun affiliato, nel modo seguente:a) 7 voti al Presidente o delegato dell'affiliatob) 2 voti al rappresentante degli atletic) 1 voto al rappresentante dei tecnici

1. Gli organi della FISURF sono:
a) ORGANI CENTRALI
1) L'Assemblea Nazionale;
2) Il Presidente della FISURF;
3) Il Consiglio Federale;
4. Il Consiglio di Presidenza;
5) Il Collegio dei Revisori dei Conti.
b) ORGANI PERIFERICI
1) L'Assemblea Regionale;
2) Il Presidente del Comitato Regionale;
3) Il Comitato Regionale;
4) Il Delegato Regionale;
5) L'Assemblea Provinciale;
6) Il Presidente del Comitato Provinciale;
7) Il Comitato Provinciale;
8) Il Delegato Provinciale.
c) ORGANI DI GIUSTIZIA
1) Il Giudice Sportivo
2) Il Procuratore Federale
3) La Commissione Federale d'Appello

CAPO 1 - ORGANI FEDERALI CENTRALI

Articolo 14 - L'Assemblea Nazionale


1. L'Assemblea Nazionale è l'organo supremo della FISURF ed ha poteri deliberativi.
2. E' costituita dai presidenti delle ASA aventi diritto di voto o dai loro delegati, purché} dirigenti in carica della stessa o di altra ASA avente diritto di voto, e dai rappresentanti degli atleti e dei tecnici.
3. E' preclusa comunque la presenza in assemblea a chiunque risulti colpito da provvedimenti disciplinari irrogati dagli organi di giustizia e in corso di esecuzione e a chi risulti moroso riguardo le quote associative (affiliazione, riaffiliazione, tesseramento).
4. Riguardo la possibilità di delega, è stabilito che:
a) I rappresentanti delle ASA aventi diritto di voto, oltre alla propria ASA non ne possono rappresentare altre.
b) Per gli atleti, istruttori e tecnici sociali, in caso di impedimento del soggetto eletto, interverrà, in qualità di supplente, il primo dei non eletti di ciascuna categoria nell'ambito di ogni società.
5. Partecipano altresì" all'Assemblea Nazionale, senza diritto di voto e senza possibilità di rappresentare ASA o atleti o tecnici né direttamente né per delega:
a) le ASA non aventi diritto di voto;
b) gli aderenti;
c) Il Presidente ed i componenti di tutti gli organi federali centrali, periferici o di giustizia;
d) i titolari di cariche onorarie;
e) i componenti delle commissioni nazionali;
f) i candidati alle cariche federali elettive non rappresentanti di ASA;
g) quanti altri il Presidente o il Consiglio Federale ritengano opportuno invitare.
6. L'Assemblea Nazionale elettiva deve tenersi in seduta ordinaria, per il rinnovo delle cariche, entro il 15 marzo dell'anno successivo a quello della celebrazione dei Giochi Olimpici. L'Assemblea Nazionale ordinaria annuale per l'approvazione del Bilancio Consuntivo deve svolgersi ogni anno entro il limite ultimo del 30 aprile.
7. Deve tenersi in seduta straordinaria, per l'elezione del Presidente Federale, del Consiglio Federale e del Collegio dei Revisori dei Conti, in caso di loro cessazione per qualsiasi motivo, nonché quando lo ritenga opportuno la maggioranza dei componenti del Consiglio Federale, ovvero sia richiesta dalla maggioranza degli aventi diritto di voto con indicazione degli argomenti da porre all'ordine del giorno.
8. La richiesta di Assemblea Nazionale Straordinaria per la proposta di scioglimento della FISURF deve essere sottoscritta da almeno i quattro quinti degli aventi diritto di voto.
9. L'Assemblea Nazionale Straordinaria richiesta in tal modo deve essere convocata entro 60 (sessanta) giorni dalla data in cui è pervenuta alla FISURF, a mezzo raccomandata, l'ultima domanda valida per raggiungere il numero minimo necessario e deve tenersi nei successivi 30 (trenta) giorni.

Articolo 15- Convocazione e validità dell'Assemblea Nazionale


1. L'Assemblea è convocata dal Presidente Federale, su delibera del Consiglio Federale o, nei casi previsti, da chi lo sostituisce.
2. La convocazione agli aventi diritto di voto è spedita almeno venti giorni prima della data fissata con lettera raccomandata contenente la data, l'ora, il luogo di svolgimento e l'ordine del giorno; l'invio è effettuato presso le ASA ed è valida anche per i rappresentanti degli Atleti e dei Tecnici, ovvero al domicilio reso noto alla FISURF per i tecnici federali. Le ASA hanno l'obbligo di provvedere a dare immediata notizia ai soggetti in parola, sotto loro responsabilità.
3. Indipendentemente dall'atto formale della convocazione, la data dell'Assemblea è resa nota almeno trenta giorni prima con comunicato federale.
4. L'Assemblea è valida, in prima convocazione, con la presenza della meta pi uno degli aventi diritto di voto. In seconda convocazione, un'ora dopo, l'Assemblea valida senza prescrizione di un numero minimo di rappresentanti e di voti.
5. Per le sole Assemblee elettive è richiesta, la partecipazione in prima convocazione dei 2/3 degli aventi diritto di voto. In seconda convocazione, è richiesta la partecipazione della meta pi uno degli aventi diritto di voto. 6. Per l'Assemblea che esamina la proposta di scioglimento della FISURF è richiesta, sia in prima sia in seconda convocazione, la presenza di almeno quattro quinti degli aventi diritto di voto.

Articolo 16 - Attribuzioni dell'Assemblea Nazionale


1. L'Assemblea Nazionale in seduta ordinaria:
a) vota il bilancio consuntivo annuale, comprensivo della relazione sulla gestione presentata dal Presidente Federale e predisposta dal Consiglio Federale, e di quella del Collegio dei Revisori dei Conti sull'andamento contabile e amministrativo;
b) elegge, con votazioni separate e successive:
1) Il Presidente Federale;
2) I componenti del Consiglio Federale;
3) I componenti del Collegio dei Revisori dei Conti.
2. L'Assemblea Nazionale in seduta straordinaria:
a) elegge con votazioni separate e successive:
1) Il Presidente Federale
2) I componenti del Consiglio federale;
3) I componenti del Collegio dei Revisori dei Conti
in caso di loro cessazione per qualsiasi motivo;
b) delibera sulle proposte di modificazione dello Statuto Federale da sottoporre, per la dichiarazione di conformità, alla Giunta Nazionale del CONI;
c) delibera lo scioglimento della FISURF.
3. L'Assemblea Nazionale in seduta ordinaria o straordinaria:
a) nomina, su proposta del Consiglio Federale, il Presidente Onorario ed i Consultori d'Onore;
b) elegge, se prima assemblea utile, singoli membri del Consiglio Federale o del Collegio dei Revisori dei Conti, in sostituzione di quelli venuti a mancare per qualsiasi motivo;
c) delibera sugli altri argomenti posti all'ordine del giorno.

Articolo 17 - modalità di deliberazione dell'Assemblea Nazionale


1. L'Assemblea Nazionale delibera validamente con la maggioranza dei voti salvo:
a) per le modificazioni dello Statuto, per cui sono necessari almeno due terzi dei voti, riferito ai presenti;
b) per la proposta di scioglimento della FISURF, per cui sono necessari almeno quattro quinti dei voti degli aventi diritto su territorio nazionale;
c) Per la decadenza del Presidente e del Consiglio federale a seguito di mancata approvazione del bilancio annuale: perché si verifichi la decadenza suddetta occorre una deliberazione di reiezione assunta almeno con la meta più uno dei voti spettanti a tutti gli aventi diritto a voto sul territorio nazionale;
2. Le votazioni si svolgono di norma per alzata di mano e controprova, salva diversa decisione del Presidente dell'Assemblea ed eccezion fatta per l'elezione degli organi federali, elezione che avviene a scrutinio segreto.
Altri sistemi di votazione sono:
a) per appello nominale, se cosi" deciso dall'Assemblea o dal suo Presidente;
b) a scheda segreta, se richiesto da almeno 1/3 dei votanti o se cosi" deciso dal Presidente dell'Assemblea. La nomina dell'Ufficio di Presidenza, degli Scrutatori e la proclamazione del Presidente Onorario e dei Consultori d'Onore può avvenire per acclamazione all unanimità.
3. Nelle votazioni per l'elezione degli organi federali sono nulle le schede riportanti un numero di preferenze inferiore o superiore al numero dei candidati da eleggere.
4. In nessun caso nel computo dei votanti si tiene conto degli astenuti e delle schede bianche.

Articolo 18- Modificazioni dello Statuto

1. Le proposte di modificazioni dello Statuto, determinate e specifiche, devono essere presentate al Consiglio Federale dalla maggioranza degli aventi diritto di voto.
2. Il Consiglio Federale, verificata la ritualità della richiesta, indice entro sessanta giorni l'Assemblea Nazionale, che deve tenersi entro i successivi trenta giorni.
3. può anche indire, su propria iniziativa, l'Assemblea Nazionale per esaminare e deliberare le modifiche dello Statuto che ritenga opportuno di proporre all'Assemblea stessa.
4. Il Consiglio Federale, nell'indire l'Assemblea Nazionale, sia su propria iniziativa sia su richiesta, deve riportare integralmente nell'ordine del giorno le proposte di modifiche dello Statuto.
5. Le modifiche dello Statuto entrano in vigore il giorno successivo all'esame di conformità da parte della Giunta Nazionale del CONI.

Articolo 19- Proposta di scioglimento della FISURF

1. Le proposte di modificazioni dello Statuto, determinate e specifiche, devono essere presentate al Consiglio Federale dalla maggioranza degli aventi diritto di voto.2. Il Consiglio Federale, verificata la ritualità della richiesta, indice entro sessanta giorni l'Assemblea Nazionale, che deve tenersi entro i successivi trenta giorni.3. può anche indire, su propria iniziativa, l'Assemblea Nazionale per esaminare e deliberare le modifiche dello Statuto che ritenga opportuno di proporre all'Assemblea stessa.4. Il Consiglio Federale, nell'indire l'Assemblea Nazionale, sia su propria iniziativa sia su richiesta, deve riportare integralmente nell'ordine del giorno le proposte di modifiche dello Statuto.5. Le modifiche dello Statuto entrano in vigore il giorno successivo all'esame di conformità da parte della Giunta Nazionale del CONI.

1. La proposta di scioglimento della FISURF può essere presentata soltanto all'Assemblea Nazionale, convocata allo scopo, su richiesta di almeno quattro quinti degli aventi diritto di voto.
2. L'Assemblea è valida con la presenza almeno dei quattro quinti degli aventi diritto di voto, sia in prima sia in seconda convocazione.
3. Per l'approvazione della proposta di scioglimento della FISURF non sono ammesse deleghe e sono necessari almeno i quattro quinti dei voti spettanti a tutti gli aventi diritto di voto, sia in prima che in seconda convocazione.
4. L'Assemblea che delibera lo scioglimento della FISURF decide anche sulla destinazione del suo patrimonio e nomina uno o più liquidatori, con gli stessi quorum previsti dai precedenti commi.

Articolo 20 - Commissione Verifica Poteri


1. La verifica Poteri, nonché il diritto di partecipazione all'Assemblea Nazionale nonché della regolarità delle deleghe, è svolta dalla Commissione Verifica Poteri, composta da componenti degli Organi di Giustizia Federale.
2. Nelle assemblee elettive i componenti della Commissione Verifica Poteri e gli scrutatori non possono essere scelti tra i candidati alle cariche federali.
3. La Commissione Verifica Poteri è nominata dal Consiglio Federale.

Articolo 21 - Il Presidente della FISURF

1. Il Presidente ha la legale rappresentanza della FISURF ed è responsabile, unitamente al Consiglio Federale, del funzionamento della FISURF nei confronti dell'Assemblea Nazionale.
2. Sovrintende a tutta l attività della FISURF, compie tutti gli atti non espressamente riservati dallo Statuto alla competenza di altri organi federali, vigila su tutti gli organi e gli uffici della FISURF, esclusi gli Organi di Giustizia ed il Collegio dei Revisori dei Conti.
3. Al Presidente spetta in particolare:
a) convocare e presiedere le riunioni del Consiglio federale e del Consiglio di Presidenza;
b) convocare l'Assemblea Nazionale, salvo i casi diversi espressamente previsti dallo Statuto;
c) sottoscrivere gli atti e i provvedimenti;
d) adottare, in caso di estrema urgenza, i provvedimenti indispensabili per la gestione della FISURF, sottoponendo le relative deliberi nella prima riunione successiva al Consiglio Federale che deve accertare la sussistenza dei presupposti legittimanti l'intervento.
4. In caso di assenza o impedimento temporaneo, il Presidente è sostituito dal Vicepresidente; l'esercizio del potere di firma da parte del Vicepresidente costituisce prova nei confronti di terzi dell'assenza o impedimento del Presidente Federale.
5. Il Presidente può attribuire deleghe ai Consiglieri Federali per la trattazione di singoli affari, purché non concernenti materie di sua competenza esclusiva.
6. Ha facoltà di concedere la grazia purché risulti scontata almeno la metà della sanzione irrogata.
7. Nei casi di radiazione, la grazia non può essere concessa prima che siano decorsi almeno cinque anni dall'adozione della sanzione definitiva.

Articolo 22 - Il Consiglio Federale

1. Il Presidente ha la legale rappresentanza della FISURF ed è responsabile, unitamente al Consiglio Federale, del funzionamento della FISURF nei confronti dell'Assemblea Nazionale.2. Sovrintende a tutta l attività della FISURF, compie tutti gli atti non espressamente riservati dallo Statuto alla competenza di altri organi federali, vigila su tutti gli organi e gli uffici della FISURF, esclusi gli Organi di Giustizia ed il Collegio dei Revisori dei Conti.3. Al Presidente spetta in particolare:a) convocare e presiedere le riunioni del Consiglio federale e del Consiglio di Presidenza;b) convocare l'Assemblea Nazionale, salvo i casi diversi espressamente previsti dallo Statuto;c) sottoscrivere gli atti e i provvedimenti;d) adottare, in caso di estrema urgenza, i provvedimenti indispensabili per la gestione della FISURF, sottoponendo le relative deliberi nella prima riunione successiva al Consiglio Federale che deve accertare la sussistenza dei presupposti legittimanti l'intervento.4. In caso di assenza o impedimento temporaneo, il Presidente è sostituito dal Vicepresidente; l'esercizio del potere di firma da parte del Vicepresidente costituisce prova nei confronti di terzi dell'assenza o impedimento del Presidente Federale.5. Il Presidente può attribuire deleghe ai Consiglieri Federali per la trattazione di singoli affari, purché non concernenti materie di sua competenza esclusiva.6. Ha facoltà di concedere la grazia purché risulti scontata almeno la metà della sanzione irrogata.7. Nei casi di radiazione, la grazia non può essere concessa prima che siano decorsi almeno cinque anni dall'adozione della sanzione definitiva.

1. Il Consiglio Federale è l'organo direttivo e di amministrazione della FISURF, predispone i programmi in conformità delle direttive approvate dall'Assemblea Nazionale e ne cura l'attuazione per perseguire i fini istituzionali.
2. Il Consiglio Federale è composto dal Presidente e da sei Consiglieri, rispettivamente eletti con votazioni separate e successive nell'Assemblea Nazionale:
a) Il Presidente da tutti gli aventi diritto di voto;
b) quattro Consiglieri dai rappresentanti delle ASA;
c) un Consigliere dai rappresentanti degli Atleti;
d) un Consigliere dai rappresentanti dei Tecnici.
3. Dura in carica un quadriennio olimpico, salvi i casi statutariamente previsti di decadenza anticipata o di elezione infraquadriennale.
4. Nella sua prima riunione il Consiglio Federale elegge nel suo seno, a scrutinio segreto e a maggioranza semplice di voti, un Vicepresidente.
5. Compie tutti gli atti non espressamente riservati dallo Statuto alla competenza di altri organi federali; oltre alle attribuzioni non delegabili a norma di legge, sono riservati alla sua esclusiva competenza:
a) la redazione del bilancio annuale consuntivo e della relazione accompagnatoria sulla gestione federale;
b) l'approvazione del bilancio annuale preventivo;
c) l'approvazione di tutti i Regolamenti Federali e delle successive modifiche ad eccezion fatta dei Regolamenti di Giustizia e Antidoping;
d) il riconoscimento ai fini sportivi delle ASA, se delegato dal CONI, e l'accettazione delle domande di affiliazione delle società, associazioni ed organismi similari e di quelle di adesione;
e) la determinazione degli importi di tutte le quote e tasse federali;
f) la determinazione delle dotazioni finanziarie degli organi periferici per assolvere i loro compiti e funzioni;
g) la proposta di nomina del Presidente Onorario e dei Consultori d'Onore;
h) l'indizione dell'Assemblea Nazionale e la fissazione dell'ordine del giorno, salvi i casi di richiesta di convocazione da parte degli aventi diritto di voto;
i) il controllo di legittimità sulle delibere assunte dalle Assemblee Regionali e Provinciali per le elezioni dei componenti dei propri organi direttivi;
j) lo scioglimento, in caso di gravi irregolarità nella gestione o di gravi violazioni dell'ordinamento sportivo ovvero in caso di constatata impossibilita di funzionamento, dei Comitati Regionali e Provinciali, e la nomina in sostituzione di un Commissario, per provvedere, entro sessanta giorni, alla convocazione dell'Assemblea elettiva da tenersi nei trenta giorni successivi per la ricostituzione degli organi;
k) la costituzione di settori di attività federale, nominandone i responsabili e determinandone i compiti;
l) la nomina e la revoca dei componenti degli organi federali non elettivi, dei Delegati Regionali e Provinciali, delle Commissioni, dei Commissari e dei Fiduciari;
m) la concessione dell'amnistia e dell'indulto prefissando i limiti del provvedimento;
n) l'interpretazione autentica delle norme dello Statuto e dei Regolamenti.
6. Il Consiglio Federale può delegare al Presidente della FISURF ed al Consiglio di Presidenza l'esercizio di poteri entro limiti determinati, purché non concernenti materie di sua competenza esclusiva.
7. Le decisioni cosi" assunte debbono essere portate a conoscenza del Consiglio medesimo, nei casi e con le modalità dallo stesso stabilite.
8. I Consiglieri Federali che, salvo legittimo impedimento, non prendano parte per tre volte consecutive alle riunioni del Consiglio decadono automaticamente dalla carica.
9. In ogni caso di dimissioni, decadenza o altro motivo di cessazione dalla carica stessa di componenti del Consiglio Federale in numero tale da non dare luogo a decadenza dell'intero organo, si provvede alla sostituzione con i primi dei non eletti a condizione che abbiano riportato almeno il 50% dei voti dell'ultimo eletto, nel rispetto delle categorie.
10. Nel caso di dimissioni di un numero di membri del Consiglio federale tale da non comprometterne la funzionalità, si può provvedere alla sostituzione coi primi dei non eletti a condizione che abbiano riportato almeno il 50% dei voti dell'ultimo eletto, nel rispetto delle categorie. Ove non sia possibile adottare tale procedura, si provvederà alle integrazioni nella prima Assemblea utile. Ove sia compromessa la funzionalità dell'organo o sia venuta meno la rappresentanza della categoria, si dovrà provvedere a convocare entro 60 giorni e a celebrare nei successivi 30, un'Assemblea straordinaria per le integrazioni necessarie.

Articolo 23 - Convocazione del Consiglio Federale e validità delle delibere


1. Il Consiglio Federale si riunisce almeno quattro volte nel corso dell'anno:
a) quando il Presidente lo ritenga opportuno;
b) quando ne venga avanzata esplicita richiesta da almeno quattro componenti.
2. Il Presidente Onorario partecipa alle riunioni del Consiglio Federale senza diritto di voto.
3. Alle riunioni del Consiglio Federale deve essere sempre invitato il Collegio dei Revisori dei Conti.
4. Vi partecipa il Segretario delle FISURF, che redige i verbali e li sottoscrive unitamente a chi presiede la riunione.
5. Possono altresì" essere ammessi, in qualità di esperti e senza diritto di voto, i responsabili dei vari settori federali o coloro che il Consiglio riconosca particolarmente qualificati in relazione alla trattazione di specifici argomenti.
6. Il Consiglio Federale è convocato con lettera raccomandata, telegramma, telefax o posta elettronica, spediti almeno sette giorni prima della data stabilita e contenenti l'ordine del giorno; è validamente costituito quando siano presenti il Presidente, o chi ne fa le veci, e almeno tre Consiglieri.
7. Il voto non è delegabile.
8. Per la validità delle delibere è richiesta la maggioranza semplice dei voti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede la riunione.

Articolo 24 - Decadenza del Consiglio Federale


1. In tutti i casi di decadenza del Consiglio Federale deve essere garantita la continuità della gestione federale.
2. Le ipotesi di decadenza del Consiglio Federale sono le seguenti:
a) dimissioni del Presidente: decadenza immediata del Presidente e dell'intero Consiglio Federale, i quali restano in carica per la sola ordinaria amministrazione fino all'espletamento dell'Assemblea Nazionale Straordinaria, che deve essere convocata entro sessanta giorni ed avere luogo al massimo nei successivi trenta, per il rinnovo di tutte le cariche;
b) impedimento definitivo del Presidente: decadenza immediata del Presidente e dell'intero Consiglio Federale; resta in carica il Vicepresidente per la sola ordinaria amministrazione fino all'espletamento, per il rinnovo delle cariche, dell'Assemblea Nazionale Straordinaria che deve essere convocata e tenuta negli stessi termini previsti al punto a);
c) dimissioni contemporanee della maggioranza dei Consiglieri Federali: decadenza immediata dell'intero Consiglio Federale e del Presidente, il quale ultimo resta in carica per la sola ordinaria amministrazione fino all'espletamento, per il rinnovo di tutte le cariche, dell'Assemblea Nazionale Straordinaria che deve essere convocata e tenuta negli stessi termini previsti al punto a);
d) vacanza, per dimissioni o per qualsiasi altro motivo, non contemporanea nell'arco del quadriennio olimpico, della maggioranza dei Consiglieri Federali, esclusi dal cumulo quelli di volta in volta sostituiti elettivamente dall'Assemblea; decadenza immediata dell'intero Consiglio Federale, ma non del Presidente, che da solo resta in carica per la sola ordinaria amministrazione fino all'espletamento, per il rinnovo delle cariche, dell'Assemblea Nazionale Straordinaria che deve essere convocata e tenuta negli stessi termini previsti al punto a). Il rinnovo delle cariche riguarda solo i Consiglieri decaduti, ma non il Presidente.
e) mancata approvazione del bilancio annuale da parte dell'Assemblea Nazionale, con un numero di voti contrari pari almeno alla metà più uno dei voti spettanti a tutti gli aventi diritto a voto sul territorio nazionale: decadenza immediata del Presidente e dell'intero Consiglio Federale, i quali restano in carica per la sola ordinaria amministrazione fino all'espletamento, per il rinnovo di tutte le cariche, dell'Assemblea Nazionale Straordinaria che deve essere convocata e tenuta negli stessi termini previsti al punto a).
3. Le dimissioni che determinano la decadenza del Consiglio Federale, o di qualunque altro organo federale, sono irrevocabili.
4. La decadenza del Consiglio Federale comporta la decadenza di tutti gli organi, gli organismi e gli incarichi di nomina dello stesso, fatta eccezione per gli Organi di Giustizia.

Articolo 25- Il Consiglio di Presidenza


1. Il Consiglio di Presidenza è composto dal Presidente federale, dal Vicepresidente, da un Consigliere Federale eletto dal Consiglio Federale, da un Rappresentante degli Atleti e da un Rappresentante dei Tecnici. I Rappresentanti degli Atleti e dei Tecnici sono gli stessi che compongono il Consiglio federale. Alle riunioni del Consiglio di Presidenza deve inoltre essere invitato il Collegio dei Revisori.
2. Funge da segretario il Segretario della FISURF o un suo delegato, senza diritto di voto.
3. Il Consiglio di Presidenza provvede al disbrigo degli affari correnti sulla base degli indirizzi e nel rispetto dei programmi preventivamente deliberati dal Consiglio Federale; può adottare delibere in via d'urgenza, in sostituzione del Consiglio Federale, da sottoporre nella prima riunione successiva allo stesso per l'accertamento della sussistenza dei presupposti legittimanti l'intervento.
4. Il Consiglio di Presidenza esercita altresì" i poteri delegati dal Consiglio Federale con le limitazioni specificate nelle singole delibere di affidamento della delega e con l'obbligo di portare a conoscenza del Consiglio medesimo le decisioni adottate, nei casi e con le modalità fissati da quest'ultimo.
5. Per la validità delle delibere, da assumersi a maggioranza semplice di voti, devono essere presenti almeno 3 (tre) componenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede la riunione.
6. Il Consiglio di Presidenza è convocato dal Presidente in ogni momento, anche con breve preavviso; alle riunioni deve essere sempre invitato il Collegio dei Revisori dei Conti.

Articolo 26 - Il Collegio dei Revisori dei Conti

1. Il Consiglio di Presidenza è composto dal Presidente federale, dal Vicepresidente, da un Consigliere Federale eletto dal Consiglio Federale, da un Rappresentante degli Atleti e da un Rappresentante dei Tecnici. I Rappresentanti degli Atleti e dei Tecnici sono gli stessi che compongono il Consiglio federale. Alle riunioni del Consiglio di Presidenza deve inoltre essere invitato il Collegio dei Revisori.2. Funge da segretario il Segretario della FISURF o un suo delegato, senza diritto di voto.3. Il Consiglio di Presidenza provvede al disbrigo degli affari correnti sulla base degli indirizzi e nel rispetto dei programmi preventivamente deliberati dal Consiglio Federale; può adottare delibere in via d'urgenza, in sostituzione del Consiglio Federale, da sottoporre nella prima riunione successiva allo stesso per l'accertamento della sussistenza dei presupposti legittimanti l'intervento.4. Il Consiglio di Presidenza esercita altresì" i poteri delegati dal Consiglio Federale con le limitazioni specificate nelle singole delibere di affidamento della delega e con l'obbligo di portare a conoscenza del Consiglio medesimo le decisioni adottate, nei casi e con le modalità fissati da quest'ultimo.5. Per la validità delle delibere, da assumersi a maggioranza semplice di voti, devono essere presenti almeno 3 (tre) componenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede la riunione.6. Il Consiglio di Presidenza è convocato dal Presidente in ogni momento, anche con breve preavviso; alle riunioni deve essere sempre invitato il Collegio dei Revisori dei Conti.

1. Il Collegio dei Revisori dei Conti è l'organo di controllo amministrativo della FISURF; esercita le proprie funzioni di verifica, controllo ed impulso secondo le norme che disciplinano l'esercizio dell attività dei Collegi sindacali.
2. Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto dal Presidente, da tre membri effettivi e da due supplenti. 3. Dura in carica un quadriennio olimpico e non decade in caso di decadenza del Consiglio Federale.
4. Il Presidente, due componenti effettivi ed un supplente sono eletti dall'Assemblea Nazionale, un membro effettivo ed un supplente sono nominati dalla Giunta Esecutiva del CONI.
5. In relazione al numero di voti conseguiti, i primi maggiormente suffragati assumono la carica di Presidente, il secondo ed il terzo quella di membro effettivo ed il quarto quella di membro supplente; in caso di parità di voti, precede in graduatoria chi era già in carica per il precedente mandato e, in caso di ulteriore parità, il più anziano di età.
6. Il Collegio si riunisce su convocazione del Presidente e redige un verbale della riunione sottoscritto dagli intervenuti.
7. I Revisori dei Conti effettivi possono compiere ispezioni e procedere ad accertamenti presso tutti gli organi, centrali e periferici della FISURF.
8. Le risultanze delle singole ispezioni, comportanti rilievi a carico di organi della FISURF o di suoi singoli componenti, devono essere immediatamente rese note al Presidente del Collegio, che ha l'obbligo di segnalarle al Presidente della FISURF per l'assunzione dei dovuti provvedimenti di competenza.
9. I componenti del Collegio assistono a tutte le riunioni degli organi deliberanti della FISURF.
10. Il componente che non partecipa, senza giustificato motivo nel corso dell'esercizio a due riunioni del Collegio o del Consiglio Federale, o in caso di mancata partecipazione all'Assemblea, decade d'ufficio.
11. In caso di cessazione per qualsiasi causa di un componente effettivo eletto, subentra il supplente eletto, in ordine di età, che resta in carica fino alla successiva Assemblea Nazionale, che deve provvedere all'elezione dei Revisori effettivi e supplenti necessari per la ricostituzione dell'organo; i nuovi eletti scadono insieme con quelli in carica.
12. I membri componenti il Collegio dei Revisori dei Conti, devono essere iscritti all'Albo.
13. La cancellazione o la sospensione dall'Albo di un membro del Collegio, comporta l'immediata decadenza. 14. In caso di sostituzione del Presidente, la presidenza è assunta sino alla prossima Assemblea dal Revisore più anziano.
15. Se con i supplenti non si riesce a ricostituire il Collegio, deve essere indetta l'Assemblea Nazionale Straordinaria per l'integrazione del Collegio, negli stessi termini previsti per la decadenza del Consiglio Federale.


CAPO II - ORGANI CENTRALI PERIFERICI

Articolo 27 - L'Assemblea Regionale o Provinciale
1. Le Assemblee Regionali o Provinciali sono costituite dai Presidenti delle ASA, con sede rispettivamente nel territorio della Regione o della Provincia, aventi diritto di voto o dai loro delegati, purché dirigenti in carica della stessa o di altra ASA avente diritto di voto, e dai rappresentanti degli atleti e dei tecnici, rispettivamente della Regione o della Provincia che siano stati eletti nelle rispettive assemblee sociali.
2. Sono l'organo sovrano rispettivamente del Comitato Regionale o Provinciale, da cui sono indette, e sono convocate dal Presidente, salvo i casi statutariamente previsti, con lettera raccomandata spedita agli aventi diritto di voto, almeno quindici giorni prima della data stabilita.
3. I Presidenti delle ASA possono delegare solo un'altro rappresentante atleta o tecnico, con diritto di voto. I rappresentanti di ASA, oltre alla propria ASA, ne possono rappresentare solo un'altra, a condizione che le ASA con diritto di voto nell'ambito della Regione o della Provincia siano più di venti.
4. Partecipano altresì" all'Assemblea Regionale e Provinciale, senza diritto di voto e senza possibilità di rappresentare ASA o Atleti o Tecnici, ne direttamente ne per delega:
a) le ASA non aventi diritto di voto della Regione o della Provincia;
b) gli aderenti della Regione e della Provincia; c) il Presidente ed i componenti di tutti gli organi federali, centrali, periferici e di giustizia;
d) i titolari di cariche onorarie; e) i componenti della Regione delle Commissioni Nazionali e quelli delle Commissioni Regionali Provinciali;
f) quanti altri il Presidente o il Comitato Regionale o Provinciale ritengano opportuno invitare.
5. L'Assemblea Regionale per l'approvazione della relazione sulla gestione, deve tenersi in seduta ordinaria tra il 1¡ e il 28 febbraio e quella Provinciale tra il 1¡ e il 31 gennaio di ogni anno; il rinnovo delle cariche federali regionali e provinciali avviene nell'Assemblea in seduta ordinaria, da effettuarsi entro la data del 15 gennaio dell'anno successivo alla celebrazione dei Giochi Olimpici.
6. Le Assemblee Regionali e Provinciali devono tenersi in seduta straordinaria, per l'elezione rispettivamente del Presidente del Comitato Regionale e dei suoi componenti ovvero del Presidente del Comitato Provinciale e dei suoi componenti, in caso di loro cessazione per qualsiasi motivo, nonché quando lo ritenga opportuno la maggioranza dei componenti del Comitato Regionale e Provinciale, ovvero sia richiesto dalla maggioranza degli aventi diritto di voto, con indicazione degli argomenti da porre all'ordine del giorno.
7. Per tutto quanto non previsto nel presente articolo si fa rinvio alle disposizioni relative all'Assemblea Nazionale, in quanto applicabili.

Articolo 28 - Attribuzioni dell'Assemblea Regionale e Provinciale

1. Le Assemblee Regionali o Provinciali sono costituite dai Presidenti delle ASA, con sede rispettivamente nel territorio della Regione o della Provincia, aventi diritto di voto o dai loro delegati, purché dirigenti in carica della stessa o di altra ASA avente diritto di voto, e dai rappresentanti degli atleti e dei tecnici, rispettivamente della Regione o della Provincia che siano stati eletti nelle rispettive assemblee sociali.2. Sono l'organo sovrano rispettivamente del Comitato Regionale o Provinciale, da cui sono indette, e sono convocate dal Presidente, salvo i casi statutariamente previsti, con lettera raccomandata spedita agli aventi diritto di voto, almeno quindici giorni prima della data stabilita.3. I Presidenti delle ASA possono delegare solo un'altro rappresentante atleta o tecnico, con diritto di voto. I rappresentanti di ASA, oltre alla propria ASA, ne possono rappresentare solo un'altra, a condizione che le ASA con diritto di voto nell'ambito della Regione o della Provincia siano più di venti.4. Partecipano altresì" all'Assemblea Regionale e Provinciale, senza diritto di voto e senza possibilità di rappresentare ASA o Atleti o Tecnici, ne direttamente ne per delega:a) le ASA non aventi diritto di voto della Regione o della Provincia;b) gli aderenti della Regione e della Provincia; c) il Presidente ed i componenti di tutti gli organi federali, centrali, periferici e di giustizia;d) i titolari di cariche onorarie; e) i componenti della Regione delle Commissioni Nazionali e quelli delle Commissioni Regionali Provinciali;f) quanti altri il Presidente o il Comitato Regionale o Provinciale ritengano opportuno invitare.5. L'Assemblea Regionale per l'approvazione della relazione sulla gestione, deve tenersi in seduta ordinaria tra il 1¡ e il 28 febbraio e quella Provinciale tra il 1¡ e il 31 gennaio di ogni anno; il rinnovo delle cariche federali regionali e provinciali avviene nell'Assemblea in seduta ordinaria, da effettuarsi entro la data del 15 gennaio dell'anno successivo alla celebrazione dei Giochi Olimpici.6. Le Assemblee Regionali e Provinciali devono tenersi in seduta straordinaria, per l'elezione rispettivamente del Presidente del Comitato Regionale e dei suoi componenti ovvero del Presidente del Comitato Provinciale e dei suoi componenti, in caso di loro cessazione per qualsiasi motivo, nonché quando lo ritenga opportuno la maggioranza dei componenti del Comitato Regionale e Provinciale, ovvero sia richiesto dalla maggioranza degli aventi diritto di voto, con indicazione degli argomenti da porre all'ordine del giorno.7. Per tutto quanto non previsto nel presente articolo si fa rinvio alle disposizioni relative all'Assemblea Nazionale, in quanto applicabili.

1. Le Assemblee Regionali e Provinciali in seduta ordinaria:
a) votano annualmente la relazione sulla gestione, presentata dal Presidente e predisposta dal Comitato Regionale e Provinciale;
b) eleggono, con votazioni separate e successive:
1) il Presidente del Comitato Regionale e Provinciale;
2) i componenti del Comitato Regionale e Provinciale.
2. Le Assemblee Regionali e Provinciali in seduta straordinaria:
a) eleggono, con votazioni separate e successive:
1) il Presidente del Comitato Regionale e Provinciale;
2) i componenti del Comitato Regionale e Provinciale;
in caso di loro cessazione per qualsiasi motivo.
3. Le Assemblee Regionali e Provinciali in seduta ordinaria o straordinaria:
a) eleggono singoli membri del Comitato Regionale e Provinciale, in sostituzione di quelli venuti a mancare per qualsiasi motivo;
b) deliberano sugli altri argomenti posti all'ordine del giorno.

Articolo 29 - Il Comitato Regionale


1. Il Comitato Regionale è costituito, nelle Regioni dove esistono almeno dieci ASA con diritto di voto, con delibera del Consiglio Federale.
2. Ha sede nel capoluogo di Regione, se non diversamente stabilito dal Comitato Regionale ed autorizzato dal Consiglio Federale.
3. E' costituito dal Presidente e da:
a) tre componenti, di cui almeno 1 atleta ed un tecnico, se le ASA con diritto di voto sono meno di venti;
b) quattro componenti, di cui almeno un Atleta ed un Tecnico, se le ASA con diritto di voto sono più di venti.
4. I componenti del Comitato Regionale sono eletti rispettivamente, con votazioni separate, nell'Assemblea Regionale, per la durata di un quadriennio olimpico:
a) il Presidente da tutti gli aventi diritto di voto;
b) un componente dai rappresentanti degli atleti;
c) un componente dai rappresentanti dei tecnici;
d) gli altri dai rappresentanti delle ASA.
I componenti eleggono, nella prima riunione, il Vice Presidente con le funzioni ed i poteri di cui al successivo art.32, comma 4.
5. Il Comitato Regionale assolve i compiti necessari per la gestione dell attività federale nell'ambito territoriale di competenza, collaborando con il Consiglio Federale e gestendo i fondi affidatigli, secondo le disposizioni-quadro del Consiglio Federale.
6. Per la convocazione del Comitato,per la validità delle delibere, per la decadenza e per l'integrazione dello stesso valgono, in quanto applicabili, le disposizioni stabilite nel presente Statuto per il Consiglio Federale.
7. il Consiglio federale provvederà a sciogliere il Comitato Regionale che abbia meno di 10 ASA con diritto di voto, sostituendo lo stesso con un Delegato Regionale.
8. Nella Provincia di Trento e in quella di Bolzano sono costituiti organi provinciali con funzioni analoghe a quelle attribuite nelle altre Regioni agli organi periferici a livello regionale.

Articolo 30 - Il Comitato Provinciale


1. Il Comitato Provinciale può essere costituito, nelle Provincie dove esistono almeno dieci ASA con diritto di voto, con delibera del Consiglio Federale, previo parere del Comitato Regionale competente.
2. Ha sede nel capoluogo di provincia, se non diversamente stabilito dal Comitato Provinciale ed autorizzato dal Consiglio Federale, previo parere del Comitato Regionale competente.
3. E' costituito dal Presidente e da:
a) due componenti, rispettivamente un Atleta ed un Tecnico, se le ASA della provincia sono meno di venti;
b) quattro componenti, di cui almeno un Atleta ed un Tecnico, se le ASA della provincia sono più di venti.
4. I componenti del Comitato Provinciale sono rispettivamente eletti, con votazioni separate, nell'Assemblea Provinciale, per la durata di un quadriennio olimpico:
a) il Presidente da tutti gli aventi diritto di voto;
b) un componente, nelle ipotesi di cui al comma precedente, lettera a), o due componenti, nelle ipotesi di cui alla lettera b), dai rappresentanti degli atleti;
c) un componente di rappresentanti dei tecnici;
d) gli altri componenti dai rappresentanti delle ASA.
I componenti eleggono, nella prima riunione, il Vice Presidente con le funzioni ed i poteri di cui al successivo art.32, comma 4.
5. Il Comitato Provinciale assolve il compito di collaborare con il Comitato Regionale, gestendo i fondi affidatigli per l attività provinciale e svolgendo ogni altra funzione indicata nel Regolamento Organico Federale o delegatagli dal Comitato Regionale.
6. Per la convocazione del Comitato, per la validità delle delibere, per la decadenza e per l'integrazione dello stesso valgono, in quanto applicabili, le disposizioni stabilite nel presente Statuto per il Consiglio Federale.
7. il Consiglio federale provvederà a sciogliere il Comitato Provinciale che abbia meno di 10 ASA con diritto di voto, sostituendo lo stesso con un Delegato Provinciale.

Articolo 31 - I Presidenti del Comitato Regionale e Provinciale


1. I Presidenti del Comitato Regionale e provinciale sono eletti rispettivamente dall'Assemblea Regionale e da quella provinciale con le modalità, in quanto applicabili, previste per l'elezione del Presidente della FISURF.
2. Rappresentano la FISURF nel territorio di competenza, convocano e presiedono le riunioni del Comitato e, nei termini e casi stabiliti, convocano l'Assemblea Regionale o Provinciale e svolgono le funzioni analoghe a quelle del Presidente Federale, in quanto compatibili.
3. Nelle ipotesi di impedimento temporaneo o definitivo del Presidente Regionale e Provinciale, nonché nei casi di dimissioni degli stessi, valgono, in quanto applicabili, le disposizioni contenute nel presente Statuto per il Presidente della FISURF.
4. In caso di assenza o impedimento temporaneo, il Presidente Regionale e Provinciale sono sostituiti dal Vicepresidente; l'esercizio del potere di firma da parte dei Vicepresidenti Regionali e Provinciali costituisce prova nei confronti di terzi dell'assenza o impedimento del Presidente Regionale o Provinciale.

Articolo 32 - Il Delegato Regionale o Provinciale


1. Nelle Regioni dove non sia costituito o costituibile un Comitato Regionale, il Consiglio Federale nomina un Delegato Regionale al fine di assicurare la promozione e lo svolgimento delle attività federali, nonché per addivenire all'istituzione di un Comitato Regionale.
2. L'incarico è biennale e può essere riconfermato.
3. Il Consiglio Federale nomina altresì" i Delegati Provinciali, in carica per un biennio e riconfermabili, i quali hanno il compito di coordinare e promuovere tutte le iniziative idonee alla diffusione dell attività nella Provincia di loro competenza, secondo le direttive quadro del Consiglio Federale.
4. Il Delegato Regionale o Provinciale, a fine anno, devono inviare una dettagliata relazione circa l'esito del mandato per consentire al Consiglio Federale le opportune valutazioni di merito e di adottare i provvedimenti necessari.

CAPO III - ORGANI DI GIUSTIZIA

Articolo 33 - Principi informatori della giustizia federale
1. Il perseguimento del fine di ottenere il rispetto delle norme contenute nello Statuto e nei regolamenti federali, nonché l'osservanza dei principi derivanti dall'ordinamento giuridico sportivo, l'esigenza di una particolare tutela da riservare al concetto di lealtà (fair play) e la decisa opposizione ad ogni forma di violenza sia fisica sia verbale ed alla corruzione, sono garantiti con l'istituzione di specifici organi di giustizia aventi competenza, sia in primo sia in secondo grado, su tutto il territorio nazionale e con organismi di controllo regolamentare e disciplinare la costituzione, le competenze ed il funzionamento dei quali sono demandati al Regolamento Federale di Giustizia. Gli Organi di Giustizia sono: il Giudice Sportivo, La Commissione Federale d'Appello, il Procuratore Federale.
2. E' sancito il principio di impugnabilità di tutti i provvedimenti sanzionatori e cautelari, limitata al caso di squalifica per una sola giornata, tranne quando sia oggettivamente impossibile l'espletamento del secondo grado di giudizio; sono altresì" garantiti il diritto di difesa, la possibilità di ricusazione e l'astensione del giudice, nei casi di legittima suspicione, ovvero la possibilità di revisione di giudizio, nonché la riabilitazione la quale estingue le sanzioni accessorie ed ogni altro effetto della condanna; è concessa quando siano decorsi 5 (cinque) anni dal giorno in cui la pena sia stata eseguita o si sia estinta in altro modo ed il sanzionato abbia dato prova effettiva e costante di buona condotta. Competente ad emettere il relativo provvedimento è la Commissione d'Appello Federale
3. Tutti gli organi di giustizia restano in carica per l'intera durata del loro mandato e non decadono al verificarsi, per qualsiasi causa, di fatti che comportino la decadenza dell'organo federale che ha provveduto alla loro nomina.
4. Il Regolamento Federale di Giustizia stabilisce il funzionamento degli organi di giustizia e le norme di procedura da seguire.
5. Le decisioni emesse in primo grado sono provvisoriamente esecutive, salva la facoltà per il Giudice di Appello di sospendere, su istanza di parte, quando ricorrono gravi motivi, in tutto o in parte l'efficacia esecutiva o l'esecuzione della decisione impugnata.

Articolo 34 - Il Giudice Sportivo

1. Il perseguimento del fine di ottenere il rispetto delle norme contenute nello Statuto e nei regolamenti federali, nonché l'osservanza dei principi derivanti dall'ordinamento giuridico sportivo, l'esigenza di una particolare tutela da riservare al concetto di lealtà (fair play) e la decisa opposizione ad ogni forma di violenza sia fisica sia verbale ed alla corruzione, sono garantiti con l'istituzione di specifici organi di giustizia aventi competenza, sia in primo sia in secondo grado, su tutto il territorio nazionale e con organismi di controllo regolamentare e disciplinare la costituzione, le competenze ed il funzionamento dei quali sono demandati al Regolamento Federale di Giustizia. Gli Organi di Giustizia sono: il Giudice Sportivo, La Commissione Federale d'Appello, il Procuratore Federale.2. E' sancito il principio di impugnabilità di tutti i provvedimenti sanzionatori e cautelari, limitata al caso di squalifica per una sola giornata, tranne quando sia oggettivamente impossibile l'espletamento del secondo grado di giudizio; sono altresì" garantiti il diritto di difesa, la possibilità di ricusazione e l'astensione del giudice, nei casi di legittima suspicione, ovvero la possibilità di revisione di giudizio, nonché la riabilitazione la quale estingue le sanzioni accessorie ed ogni altro effetto della condanna; è concessa quando siano decorsi 5 (cinque) anni dal giorno in cui la pena sia stata eseguita o si sia estinta in altro modo ed il sanzionato abbia dato prova effettiva e costante di buona condotta. Competente ad emettere il relativo provvedimento è la Commissione d'Appello Federale3. Tutti gli organi di giustizia restano in carica per l'intera durata del loro mandato e non decadono al verificarsi, per qualsiasi causa, di fatti che comportino la decadenza dell'organo federale che ha provveduto alla loro nomina.4. Il Regolamento Federale di Giustizia stabilisce il funzionamento degli organi di giustizia e le norme di procedura da seguire.5. Le decisioni emesse in primo grado sono provvisoriamente esecutive, salva la facoltà per il Giudice di Appello di sospendere, su istanza di parte, quando ricorrono gravi motivi, in tutto o in parte l'efficacia esecutiva o l'esecuzione della decisione impugnata.

1. L'Ufficio del Giudice Sportivo presso la FISURF è costituito da un Giudice Sportivo e da un Supplente, nominati dal Consiglio federale che durano in carica per l'intero quadriennio olimpico.
2. Il Giudice Sportivo non decade in caso di decadenza del Consiglio Federale.
3. Il Giudice Sportivo, quale organo giudicante monocratico di prima istanza:
a) decide sugli atti che Arbitri e Giurie trasmettono per l'applicazione di sanzioni;
b) espleta eventuale istruttoria, ritenuta necessaria, a suo insindacabile giudizio, in ordine ai documenti relativi alle manifestazioni sportive.
4. Il Giudice Sportivo ha competenza a giudicare in prima istanza su denuncia del Procuratore Federale, ogni infrazione connessa all attività sportiva, nonché ogni altra infrazione allo Statuto e ai Regolamenti Federali.

Articolo 35 - La Commissione Federale d'Appello


1. La Commissione Federale d'Appello è costituita da un Presidente, da due membri effettivi e da due supplenti, nominati dal Consiglio Federale, su proposta del Presidente, e dura in carica un biennio.
2. La Commissione non decade in caso di decadenza del Consiglio Federale.
3. La Commissione elegge nel proprio ambito il Presidente ed il Vicepresidente.
4. La Commissione Federale d'Appello decide in via definitiva, fatta salva la possibilità di ricorrere alla Camera di Conciliazione ed Arbitrato del CONI, sui ricorsi avverso le decisioni del Giudice Sportivo proposti dall'incolpato, ovvero dal Procuratore Federale. In quest'ultimo caso la decisione impugnata può essere riformata anche in senso più sfavorevole all'incolpato.
5. La Commissione Federale d'Appello, come all'art.34 comma 2 del presente Statuto, è competente ad emettere il provvedimento di riabilitazione.
6. Le riunioni della Commissione Federale d'Appello sono valide in presenza di 3 (tre) membri, compreso il Presidente o Vice Presidente. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti.

Articolo 36 - Il Procuratore Federale


1. L'Ufficio del Procuratore Federale è costituito da un membro effettivo e da un supplente, nominati dal Consiglio Federale su proposta del Presidente della FISURF.
2. Il Procuratore Federale dura in carica un biennio e non decade in caso di decadenza del Consiglio Federale.
3. Il Procuratore Federale è competente a svolgere indagini ed inchieste su denunzie in materia di violazione di norme federali, con esclusione delle infrazioni meramente tecniche; a tal fine apre l'indagine, procede all'interrogatorio degli inquisiti ed all'audizione dei testimoni, all'acquisizione dei documenti e di ogni altro elemento di prova ritenuto utile per il conseguimento dell'istruttoria, redigendo verbale. A conclusione delle indagini il Procuratore Federale formula il capo di imputazione con conseguente esercizio dell'azione disciplinare oppure, in caso di manifesta infondatezza delle denunce provvede all'archiviazione.


CAPO IV - SEGRETERIA FEDERALE

Articolo 37 - La Segreteria Federale

1. La FISURF si avvale di una Segreteria Federale retta dal Segretario Generale, che ha il compito di coordinare e dirigere gli uffici che la compongono, il cui personale dipende gerarchicamente dal Segretario stesso, che assume la responsabilità del funzionamento e dell'efficienza degli uffici.
2. Il Segretario Generale, nominato dal Consiglio Federale su proposta del Presidente, assiste, senza diritto di voto, alle riunioni delle Assemblee Nazionali, del Consiglio Federale e del Consiglio di Presidenza e ne redige i verbali; ha altresì" facoltà di assistere a tutte le riunioni degli organi e delle commissioni federali, con l'esclusione di quelli di giustizia e di controllo, a meno che non vi debba intervenire su richiesta dei rispettivi Presidenti, per ragioni di ufficio.
3. In caso di assenza o impedimento, il Segretario può delegare altro componente della Segreteria.

TITOLO QUINTO

ACCESSO ALLE CARICHE FEDERALI

Articolo 38 - Requisiti di eleggibilità

1. La FISURF si avvale di una Segreteria Federale retta dal Segretario Generale, che ha il compito di coordinare e dirigere gli uffici che la compongono, il cui personale dipende gerarchicamente dal Segretario stesso, che assume la responsabilità del funzionamento e dell'efficienza degli uffici.2. Il Segretario Generale, nominato dal Consiglio Federale su proposta del Presidente, assiste, senza diritto di voto, alle riunioni delle Assemblee Nazionali, del Consiglio Federale e del Consiglio di Presidenza e ne redige i verbali; ha altresì" facoltà di assistere a tutte le riunioni degli organi e delle commissioni federali, con l'esclusione di quelli di giustizia e di controllo, a meno che non vi debba intervenire su richiesta dei rispettivi Presidenti, per ragioni di ufficio.3. In caso di assenza o impedimento, il Segretario può delegare altro componente della Segreteria.
1. Sono eleggibili alle cariche federali soltanto coloro che siano in possesso dei seguenti requisiti:
a) siano cittadini italiani maggiorenni;
b) siano o siano stati tesserati per almeno 24 mesi alla FISURF, fatta eccezione per i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti;
c) non abbiano riportato condanne penali, passate in giudicato per reati non colposi, a pene detentive superiori a un anno, ovvero a pene che comportino l'interdizione dai pubblici uffici superiore a un anno;
d) non siano stati assoggettati, da parte del CONI o da parte di una Federazione Sportiva Nazionale o da parte di organismi sportivi internazionali riconosciuti, a squalifiche o a inibizioni superiori a un anno, salva la riabilitazione;
e) non abbiano subito sanzioni di sospensione dall attività sportiva a seguito di utilizzo di sostanze o di metodi che alterano le naturali prestazioni fisiche nelle attività sportive;
f) non abbiano come fonte primaria o prevalente di reddito un attività commerciale collegata all attività svolta dalla Federazione.
2. Requisiti ulteriori per l'elezione nel Consiglio
Federale e nei Comitati Regionali e Provinciali sono:
a) per i componenti da eleggere dai rappresentanti degli Atleti:
1) essere tesserati Atleti in attività alla FISURF o esserlo stati per almeno due anni;
b) per i componenti d a eleggere dai rappresentanti dei Tecnici:
1) essere Tecnici in attività e quindi iscritti negli Albi federali o essere stati tesserati per almeno due anni nella qualifica.
3. La mancanza iniziale, accertata dopo l'elezione, o il venire meno nel corso del mandato anche di uno solo dei requisiti di cui ai comma precedenti, comporta l'immediata decadenza dalla carica.
4. Tutti i componenti degli organi federali sono rieleggibili nelle rispettive cariche, ad eccezione del Presidente della FISURF che è rieleggibile consecutivamente solo ove non abbia ricoperto la carica per i precedenti otto anni.
5. L'assunzione di cariche elettive è a titolo onorifico e gratuito, salvi i rimborsi delle spese, determinati secondo modalità specificate nel regolamento di amministrazione e contabilità della FISURF.

Articolo 39 incompatibilità


1. Sono incompatibili con qualsiasi altra carica federale, elettiva o di nomina, e sociale le cariche di:
a) Presidente della FISURF;
b) Revisore di Conti;
c) componente degli Organi di Giustizia;
2. Sono incompatibili con qualsiasi altra carica federale le cariche di:
a) componente degli organi federali centrali e periferici;
b) ufficiale di gara in attività di servizio continuativo; questa carica è altresì incompatibile con qualsiasi carica sociale e con la qualifica di insegnante tecnico.
3. Le cariche di Presidente Federale e di Consigliere Federale sono altresì" incompatibili con qualsiasi altra carica elettiva sportiva nazionale.
4. Chiunque venga a trovarsi, per qualsiasi motivo, in una delle situazioni di incompatibilità è tenuto ad optare per l'una o l'altra delle cariche assunte entro quindici giorni dal verificarsi della situazione stessa. In caso di mancata opzione si ha l'immediata automatica decadenza dalla carica assunta posteriormente.


Articolo 40 Candidature

1. Coloro che intendono concorrere a rivestire cariche federali elettive debbono porre la propria formale candidatura, elencando specificamente le cariche per le quali intendono candidarsi.
Le candidature devono essere inoltrate alla Segreteria federale, tramite Raccomandata con Ricevuta di Ritorno 14 giorni prima della data di celebrazione dell'Assemblea elettiva.
2. Delle candidature, proposte ritualmente, vengono compilate da parte della Segreteria federale liste suddivise per cariche ed in ordine alfabetico, alle quali va data pubblicità a norma del Regolamento Organico. Avverso le decisioni della Segreteria Federale è ammesso ricorso, entro 5 giorni, alla Commissione Federale d'Appello. I 5 giorni per proporre ricorso decorrono dal ricevimento della comunicazione di non accettazione della condidatura inviata a cura della Segreteria.

TITOLO SESTO

1. Coloro che intendono concorrere a rivestire cariche federali elettive debbono porre la propria formale candidatura, elencando specificamente le cariche per le quali intendono candidarsi.Le candidature devono essere inoltrate alla Segreteria federale, tramite Raccomandata con Ricevuta di Ritorno 14 giorni prima della data di celebrazione dell'Assemblea elettiva.2. Delle candidature, proposte ritualmente, vengono compilate da parte della Segreteria federale liste suddivise per cariche ed in ordine alfabetico, alle quali va data pubblicità a norma del Regolamento Organico. Avverso le decisioni della Segreteria Federale è ammesso ricorso, entro 5 giorni, alla Commissione Federale d'Appello. I 5 giorni per proporre ricorso decorrono dal ricevimento della comunicazione di non accettazione della condidatura inviata a cura della Segreteria.PATRIMONIO,ENTRATE E GESTIONE FINANZIARIA

Articolo 41 Patrimonio
1. Il patrimonio della FISURF è costituito da: a) fondi di riserva;
b) beni d'uso, attrezzature, investimenti ed immobili;
c) donazioni, lasciti, ecc., previa delibera d'accettazione da parte del Consiglio Federale;
2. Tutti i beni oggetto del patrimonio devono risultare da un libro inventario aggiornato all'inizio di ogni anno, tenuto dalla Segreteria Federale e debitamente vistato dal Collegio dei Revisori dei Conti.
3. Di esso fanno parte, oltre al patrimonio esistente, ogni futuro suo incremento, nonché tutte le somme che pervengano alla FISURF senza specifica destinazione.

Articolo 42 - Mezzi finanziari

1. Alle spese occorrenti per il funzionamento della FISURF si provvede con le entrate derivanti da:
a) Eventuali contributi del CONI o di altri enti pubblici o privati;
b) proventi delle attività istituzionali, comprese sponsorizzazioni, tasse, multe e penalità, quote annuali di affiliazione, tesseramento e varie;
c) proventi di manifestazioni sportive o ad esse connessi;
d) gestione di servizi;
e) qualsiasi altra entrata a qualunque titolo realizzata, previa delibera di accettazione da parte del Consiglio Federale.

Articolo 43 - Esercizio finanziario e gestione finanziaria

1. Alle spese occorrenti per il funzionamento della FISURF si provvede con le entrate derivanti da:a) Eventuali contributi del CONI o di altri enti pubblici o privati;b) proventi delle attività istituzionali, comprese sponsorizzazioni, tasse, multe e penalità, quote annuali di affiliazione, tesseramento e varie;c) proventi di manifestazioni sportive o ad esse connessi;d) gestione di servizi;e) qualsiasi altra entrata a qualunque titolo realizzata, previa delibera di accettazione da parte del Consiglio Federale.

1. L'esercizio finanziario ha la durata di un anno e coincide con l'anno solare.
2. La gestione finanziaria si svolge in base al bilancio annuale di previsione, deliberato dal Consiglio Federale e trasmesso al CONI, corredato con le relazioni del Collegio dei Revisori dei Conti e del Presidente Federale nel termine fissato dal CONI stesso e nel rispetto delle disposizioni da quest'ultimo emanate.
3. Entro quindici giorni dall'approvazione da parte dell'Assemblea Nazionale, il bilancio consuntivo deve essere trasmesso al CONI, unitamente alle relazioni del Collegio dei Revisori dei Conti e del Presidente Federale, con dettagliata indicazione dell'utilizzazione dei contributi ricevuti dal CONI.

TITOLO SETTIMO


CONTROVERSIE

Articolo 44 - Vincolo di giustizia e clausola compromissoria

1. I provvedimenti adottati dagli organi della FISURF hanno piena e definitiva efficacia, nell'ambito dell'ordinamento sportivo nei confronti di tutte le ASA e dei tesserati della FISURF.
2. Le ASA, gli aderenti ed i tesserati s impegnano a non adire altre autorità che non siano quelle federali per la loro tutela e s impegnano altresì" a rimettere ad un giudizio arbitrale definitivo la risoluzione di controversie che possono essere rimesse ad arbitri, ai sensi dell'articolo 806 e segg. del Codice Civile, che siano originate dalla loro attività sportiva od associativa e che non rientrino nella competenza normale degli organi di giustizia federali, nei modi e termini fissati dal Regolamento Federale di Giustizia.
3. Il Consiglio Federale, per particolari e giustificati motivi, può concedere deroga al vincolo di giustizia.
4. Il diniego di deroga deve, in ogni caso, essere sempre motivato.
5. Il Consiglio Federale, entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta di deroga, comunque tenuto ad esprimersi sulla stessa, dandone tempestiva comunicazione all'interessato.
6. Decorso inutilmente detto termine, la deroga si presume concessa.
7. L inosservanza del vincolo di giustizia e della clausola compromissoria comporta l'adozione di sanzioni disciplinari che possono comportare anche la radiazione.

1. I provvedimenti adottati dagli organi della FISURF hanno piena e definitiva efficacia, nell'ambito dell'ordinamento sportivo nei confronti di tutte le ASA e dei tesserati della FISURF.2. Le ASA, gli aderenti ed i tesserati s impegnano a non adire altre autorità che non siano quelle federali per la loro tutela e s impegnano altresì" a rimettere ad un giudizio arbitrale definitivo la risoluzione di controversie che possono essere rimesse ad arbitri, ai sensi dell'articolo 806 e segg. del Codice Civile, che siano originate dalla loro attività sportiva od associativa e che non rientrino nella competenza normale degli organi di giustizia federali, nei modi e termini fissati dal Regolamento Federale di Giustizia.3. Il Consiglio Federale, per particolari e giustificati motivi, può concedere deroga al vincolo di giustizia.4. Il diniego di deroga deve, in ogni caso, essere sempre motivato.5. Il Consiglio Federale, entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta di deroga, comunque tenuto ad esprimersi sulla stessa, dandone tempestiva comunicazione all'interessato.6. Decorso inutilmente detto termine, la deroga si presume concessa.7. L inosservanza del vincolo di giustizia e della clausola compromissoria comporta l'adozione di sanzioni disciplinari che possono comportare anche la radiazione.

Articolo 45 - Collegio Arbitrale

1. Il Collegio Arbitrale è costituito dal Presidente e da due membri: questi ultimi, nominati uno da ciascuna delle parti, provvedono alla designazione del Presidente.
2. In difetto di accordo, la nomina del Presidente è demandata al Presidente della Commissione Federale d'Appello, che deve provvedere anche alla designazione dell'arbitro di parte, qualora questa non vi abbia provveduto.
3. Gli arbitri, perché così" espressamente convenuto ed accettato, giudicano quali amichevoli compositori inappellabilmente e senza formalità di procedura.
4. Il lodo deve essere emesso entro sessanta giorni dalla nomina del Presidente del Collegio Arbitrale. Il lodo deve essere inoltre depositato entro venti giorni dalla sottoscrizione da parte degli arbitri, presso la Segreteria Federale che provvede a darne tempestiva comunicazione alle parti.


Articolo 46- Camera di conciliazione ed arbitrato per lo sport del CONI


1. Alla Camera di conciliazione e arbitrato per lo sport del CONI sono obbligatoriamente sottoposte, per la pronuncia definitiva, le controversie che contrappongono la FISURF ad ASA o tesserati, a condizione che siano preventivamente esauriti i ricorsi interni alla FISURF o che comunque si tratti di decisioni non soggette a impugnazione nell'ambito della giustizia federale, con esclusione delle controversie di natura tecnico-disciplinare che hanno comportato l'irrogazione di sanzioni inferiori a centoventi giorni.
2. Dette controversie sono sottoposte ad un tentativo di conciliazione, ad istanza del'ASA o del tesserato ovvero della FISURF, da proporsi entro sessanta giorni dalla data in cui la parte istante sia venuta a conoscenza della decisione federale di ultimo grado o comunque non soggetta a impugnazione.
3. Qualora la controversia non sia stata definita entro sessanta giorni dalla relativa istanza, può essere sottoposta ad un procedimento arbitrale, presso la medesima Camera di conciliazione e arbitrato per lo sport, disciplinato dal regolamento della stessa.
4. Sono escluse dalla competenza della Camera di conciliazione ed arbitrato per lo sport, le controversie tra affiliati e tesserati, per le quali nonché previsto il procedimento arbitrale ai sensi del presente Statuto.
5. Il procedimento è disciplinato dal Regolamento di Conciliazione ed Arbitrato deliberato dal Consiglio Nazionale del CONI


TITOLO OTTAVO


NORME GENERALI


Articolo 47 - Anno sportivo federale - Anno contabile federale

1. L'anno sportivo federale ha inizio il 1 marzo e termina il 28 febbraio dell'anno successivo.
2. L'anno contabile federale ha inizio il 1 gennaio e termina il 31 dicembre successivo.


Articolo 48 - Regolamenti federali

1. L'organizzazione e le attività federali sono disciplinate dai Regolamenti.
2. I Regolamenti e le loro modifiche sono deliberati dal Consiglio Federale e, perché abbiano efficacia, devono essere pubblicati negli atti ufficiali.
3. il Regolamento federale di Giustizia ed il Regolamento di Lotta al Doping sono sottoposti all'esame di conformità della Giunta Nazionale del CONI.
4. La conformità s intende accertata trascorsi, senza osservazioni, sessanta giorni dal deposito delle norme presso la Segreteria Generale del CONI.

Articolo 49 - Norma transitoria

1. Tutti gli organi federali in carica al momento dell'entrata in vigore delle presenti modifiche statutarie rimangono in carica nell'attuale composizione fino alla loro ricostituzione.
2. Ai fini della previsione dell'articolo 39 comma 4, non sono computati gli anni di carica antecedenti all'entrata in vigore delle presenti modifiche statutarie.

Disposizione finale

Il presente Statuto entra in vigore il giorno successivo all'esame di conformità da parte della Giunta Nazionale del C.O.N.I.




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