Imagesettembre 2007

1) Pietra Ligure-Borgio: 1 milione di euro per la seconda diga 
2) Sanremo: mail e foto di un sub appassionato

Pietra Ligure-Borgio
La Regione Liguria ha stanziato il capitale per proteggere il litorale davanti al molo.
La Regione ha stanziato un milione di euro per realizzare la seconda diga soffolta aprotezione del litorale davanti al molo.
L annuncio è stato dato dal sindaco Giancarlo Vadora. L intervento prevede anche un ripascimento aggiuntivo di 14 mila metri cubi di materiale sabbioso.
«Inseriremo la diga nel programma triennale delle opere pubbliche e partiremo a novembre con la gittata in mare», spiega il sindaco Vadora. Il primo cittadino analizza gli esiti di un intervento simile al confine con Pietra Ligure, davanti ai bagni Lido: «La prima diga soffolta ha fornito un ottima protezione alle spiagge durante le ultime mareggiate. La previsione finale è quella di realizzarne complessivamente cinque ma, visto il costo dell impresa, sappiamo che non potremo completare il progetto in tempi brevi. Per ora siamo soddisfatti di aver messo in cantiere il secondo sbarramento e crediamo che sarà valido come il primo».
 
http://www.ponentenotizie.it/


Situazione dei fondali nell'estremo ponente ligure by Carlo Alessi
Image"Vorrei concludere una volta per tutte la polemicha che ogni estate si scatena sulle spiagge comunali ma non portando nuova polemica ma fatti e prove vere della situazione del golfo.
Partiamo con questo viaggio immaginario dalla costa, cioè dalla spiaggia, questa è alla vista di tutti e ormai tutti si sono fatti un idea di come essa si trova, lo vediamo tutti i giorni. Se pur poco viene fatto, questo poco non solo è insufficiente ma anche inutile. Rimanendo nell'ambito Comunale possiamo partire dalle spiagge dei 'Tre Ponti, le più a est del comprensorio. Si nota subito l'assenza in esse (a parte pochi punti) di spiaggia.
L'erosione marina continua ad asportare arenile (pietraia per lo più) da cui si salvano solo le parti protette dalle costruzioni a mare (pennelli in pietra, scoglio e cemento).
Eppure spostandoci ad Arma di Taggia possimo scoprire spiagge splendide, queste sono solo al di la del capo.
ImageIl perchè è semplice: la costruzione di protezioni a mare al contrario di moltissimi che la ritengono uno scempio è invece non solo la salvezza delle coste ma un abitat meraviglioso per le creature (pesci) del mare che vi possono trovare riparo dalla pesca sconsiderata ormai arrivata sotto costa (per legge non si può pescare entro i 500mt. dalla balneazione), tecnicamente a Sanremo almeno in estate non si dovrebbe pesare se non uscendo in mare aperto oltre 500mt. dalla costa... ma vediamo benissimo che questo non avviene. Ritorniamo alle nostre spiagge aggredite dal mare, abbiamo detto che ad Arma, ma anche alla Foce e dietro la vecchia stazione delle ferrovie le spiagge rimangono pressochè intatte grazie alle protezioni a mare. Esiste un progetto (direi più un intero studio) dell'ing. Puppo sulla cotruzione e l'impatto ambientale di queste protezioni che conferma che, la loro costruzione oltre ad essere utile per l'ambiente marino permetterebbe di preservare le spiagge, dico preservare perchè queste scogliere non portano sabbia e quindi spiaggia (ma questa deve essere riportata dall'uomo), una volta portata la sabbia questa viene protetta e rimane, solo con il tempo le spiagge aumenteranno di consistenza. Questo progetto giace in qualche cassetto... mentre le spiagge si riducono a ciò che vediamo.
ImagePassiamo alle spiagge del centro, Morgana, Lido ed Arenella: situate in un porto (uniche in Italia, visto che nelle acque dei porti è vietato fare il bagno) si presentano certamente belle visto che le sabbie sono protette dalle mareggiate, ma l'acqua del porto lascia molto a desiderare sia come colore sia come odore e tutti lo possono sentire e vedere, non pochi si ritrovano unti dopo un bagno rinfrescante... anche qui un progetto per la separazione delle spiagge dal poco salubre contatto con gli scarichi del porto, giace completamente abbandonato in qualche cassetto. (ricordiamo però che non solo il comune ne ha colpa ma anche Provincia, Regione e primi tra tutti il Demanio Marittimo sempre sordo a ogni richiesta). Spostandoci ancora verso ovest le spiagge iniziano ad avere un andamento migliore, perchè come detto, protette a mare dalle scogliere, fino alla foce e poco oltre si possono trovare le migliori spiagge sia per vivibilità che per acqua limpida... però strano, si ha in questi luoghi anche la più alta concentrazione di spiagge a pagamento! Sarà, ma è evidente che qui gli interventi pubblici o privati servono!
Scopriamo cosi che la dove l'interesse privato non esiste (le spiagge dei Tre Ponti sono pressochè tutte libere a parte La Brezza isola felice in quel luogo), non vi è alcun intervento di risanamento o protezione. Un vero peccato, perchè un intervento serio potrebbe portare Sanremo a nuovo splendore non solo per le spiagge ma anche il mare ne trarrebbe giovamento, un esempio chiaro e alla portata anche dei meno esperti sub è la zona restrostante Portosole dove sono stati affondati i vecchi pontili dismessi e che sono divenuti casa per migliaia di forme marine, qualcuno ha detto che quella era una discarica e invece è un vero luogo di ripopolamento, meno importante è stato quello fatto in altra zona utilizzando altre strutture, troppo ampie perchè il pesce potesse trovare la giusta dimora al riparo dai predatori, cosi la zona di ripopolamento situata a ponente del porto vecchio è tutt'oggi, dopo due anni, completamente desolata... per non parlare della mancata possibilità che i sub rivieraschi hanno avuto e auspicato, di vedere affondato il vecchio scafo che per mesi ha sostato presso i cantieri del vecchio porto per poi essere trascinato a Savona per la demolizione, ormai ripulito di tutto sarebbe stato casa per migliaia di pesci e attrazione turistica di villeggianti che non solo vediamo nuotare in superficie ma pagano migliaia di euro ogni anno per immergersi sui relitti.

Image

Peccato che quando gli enti portano a termine progetti importati non diano mai ascolto a chi veramente se ne intende e cosi lavori costati migliaia di euro vanno a fondo nel vero senso della parola.
Nella gallery alcune immagini scattate con una macchina digitale da pochi euro in prossimità delle scogliere di protezione e dei porti. Qualcuno ha detto che 'tutto questo cemento è inquinante', ma le foto parlano più chiaro della penna, in realtà a inquinare sono alcune barche, alcuni cantieri e gli scarici a mare, abbiamo visto la foto della mucillaggine provvocata dallo scarico del depuratore di Capo Verde, le scogliere sono utili per l'uomo e per l'ambiente marino, peccato che questo non interessi a nessuno".

Tra le foto, i pesci all'interno del porto, qualche scatto fuori e la mappa delle scogliere natuarali (in blu) nel nostro golfo.

http://www.sanremonews.it

Image

Image

Image

Scegli la WebCam:
HOLY
Scegli la localià:
seleziona la boa

NOTE! This site uses cookies and similar technologies.

If you not change browser settings, you agree to it.

I understand