ImageLa classifica stilata da Forbes
Squali, meduse assassine, correnti e fulmini: i litorali più rischiosi sono quelli americani e australiani

by Francesco Tortora
 
27-04-2008 - Manca più di un mese all'inizio dell'estate, ma i tour operator già da tempo hanno organizzato straordinari pacchetti vacanza da offrire ai turisti per le villeggiature del 2008. Spesso però dietro a luoghi da favola o alle classiche destinazioni turistiche si nascondono diverse insidie e la vacanza si può trasformare in una disavventura imprevista. Proprio per questo la rivista Forbes, partendo dall'assunto che per la maggior parte dei turisti ormai vacanza è sinonimo di mare e sole, per scongiurare brutte sorprese agli ignari bagnanti, presenta la classifica delle spiagge più pericolose al mondo. Per gli amanti del Vecchio Continente c'è da tirare un respiro di sollievo: i litorali più pericolosi, secondo questa classifica, sono quelli americani (la Florida primeggia su tutti) e australiani.

GLI SQUALI - Ogni spiaggia elencata presenta un diverso e singolare pericolo, ma come spiega Stephen P. Leatherman, direttore dell'International Hurricane Research Center Laboratory for Coastal Research dell'Università internazionale della Florida «la più grande preoccupazione delle persone è la presenza di squali». «In realtà - continua Leatherman - ognuno di noi ha più possibilità di vincere alla lotteria che di fare un incontro così spiacevole». La prima spiaggia pericolosa presente in classifica è anche quella in cui si hanno più possibilità di intravedere uno squalo: si trova a 'New Smyrna Beach', nella contea di Volusia, in Florida. Secondo le statistiche dell'International Shark Attack file (Isaf) nel 2007 si sono verificati 112 incidenti che hanno avuto come protagonisti degli squali che hanno attaccato esseri umani. Ben 17 sono avvenuti nel mare che bagna questo litorale della Florida. Fortunatamente solo un attacco è risultato fatale.

INQUINAMENTO E MEDUSE ASSASSINE - Uno dei principali problemi dei mari di tutto il mondo è il crescente inquinamento. Spesso l'avvelenamento delle acque può essere pericoloso anche per la salute umana. È il caso dei mari che bagnano le spiagge di 'Hacks Point Beach', nella contea del Kent in Maryland, e quella di 'Beachwood Beach West', nel New Jersey, che secondo le ricerche del 'National Research Defense Council' (NRDC), una delle più importanti associazioni ambientaliste americane, sono le più inquinate d'America. Il 60% di queste acque violano gli standard sanitari nazionali e sono infestate da microrganismi parassitari come batteri, virus e i protozoi che possono trasmettere diverse malattie agli esseri umani. Ci si sposta sulle coste dell'Australia del Nord e i turisti s'imbattono nel regno delle meduse. Negli ultimi 100 anni proprio in questi mari sono morte sessanta persone a causa delle punture delle famigerate 'Chironex fleckeri' conosciute più comunemente con il nome di 'vespe di mare': queste meduse possono provocare la morte per shock, dopo intensi spasmi muscolari, paralisi respiratoria ed arresto cardiaco. Sebbene le morti siano davvero rare, circa 40 persone l'anno scorso hanno passato diversi giorni negli ospedali australiani a causa della puntura delle 'vespe di mare'. Nel 2007 una di queste meduse ha ucciso un bambino di 6 anni nelle acque che bagnano la città di Darwin.

ImageCORRENTI, INCIDENTI E FULMINI - Si torna in Florida e s'incontrano le spiagge bagnate dai mari con le correnti più pericolose. L'anno scorso sui litorali della Contea di Brevard e di Volusia sono morte per affogamento 15 persone, dieci nella prima contea (erano tutti surfisti) e 5 nella seconda. Un altro tragico pericolo per i turisti sono gli incidenti causati dalle barche che, non vedendo i bagnati nel mare, a volte rischiano di investirli. Secondo le statistiche i luoghi dove avvengono più incidenti tra natanti e barche sono ancora una volta le coste della Florida (nel 2006 secondo le statistiche della 'Coast Guard's Boating Safety Division' si sono verificati 633 incidenti e la morte di 68 persone) seguite da quelle della California (569 incidenti e 11 morti nello stesso anno). Infine in questa triste classifica primeggia ancora la Florida per i pericoli che vengono dai cieli. Secondo l'americano 'National Oceanic and Atmospheric Administration' il ricco stato statunitense è il luogo marino più tempestato dai fulmini. Dal 1997 al 2007 sono morte ben 71 persone, colpite da improvvisi lampi. Spesso, quando d estate si verificano temporali, le spiagge di 'New Smyrna' e 'Clearwater' sono velocemente evacuate e restano chiuse per diversi giorni.

Fonte: http://www.corriere.it/

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