Image...la gara più massacrante mai concepita ha un nuovo vincitore!

ISE Press Domenica 20 luglio si è dato il via alla quarta edizione del contest IRON SURF legato ogni anno al Surf Expo. Il nuovo regolamento ha permesso ai 14 atleti regolarmente iscritti, tra loro anche una ragazza, di utilizzare le tavole SUP ben 12 della Starboard e 2 della Naish...

Gli atleti hanno potuto così scegliere la tecnica a loro più congeniale per affrontare un percorso di gara ignoto, mai svelato, pagaiando in piedi sulla tavola oppure in ginocchio o addirittura distesi. La nuova formula ha subito incuriosito il grande pubblico che in massa ha assistito alla presentazione di tutti gli atleti sul palco centrale con la special guest Ekolu Kalama, campione di SUP arrivato direttamente dalle Hawaii con Starboard, che da grande campione ha assistito alcuni atleti durante il contest pagaiando a loro fianco garantendo sicurezza in mare. Dopo uno SHARK energy drink dato in omaggio come carburante per affrontare il lungo tragitto è stato il momento della partenza. Spettacolare la rincorsa tra la folla impazzita, mai visto nulla del genere. Una corsa sfrenata con i tavoloni sotto braccio per guadagnare più metri possibili prima di iniziare a remare verso la moto d acqua Coca Cola Zero. Si perché la moto, capitanata dal contest director Ale Marcianò e Danilo Conte, era in realtà una boa in continuo movimento e gli atleti dovevano prima raggiungerla e poi girargli attorno proprio come in una regata&ma non era facile prevedere la giusta direzione dei surfisti in sella al bolide nero! Gli stessi pilots incitavano i concorrenti e solo dopo una serie di curve, burnout a tutto gas, slash e 360° finalmente dalla moto si alza in pieno stile corsaro la mitica bandiera sbrindellata del SM surfclub, segnale che da quel momento la moto avrebbe aspettato i concorrenti per il giro di boa. Quasi appaiati i due in testa Caretti e Nika, dietro di loro Carmine Sciaudone, Roberto Cerruti (Oyster) Alessandro Clinco (Quiksilver), Marco Conte (SM surfclub), Michele Colaianni (Starboard), Luca Loreti (Assovelica) e altri, arrivano alla boa-mobile e da qui si riparte per il bordo di ritorno di circa 1.1 km che per due fanno 2.2 km in totale!

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ImageL arco di Coca Cola Zero segnava il traguardo dell IRON SURF 2008, quest anno davvero massacrante! Gli atleti arrivano alla spicciola e il primo a comparire in un bagno di folla è stato Filippo Kipo Caretti molto allenato per via della sua passione della canoa polinesiana. Al secondo posto Leonard Nika che non si perde un Surf Expo da anni...
Il report continua su http://www.smsurfclub.com

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