IrlandaIl caldo non è però una caratteristica generalmente associata a questa parte di oceano Atlantico che bagna la costa occidentale d'Irlanda. E qui sta il fascino di Bundoran: questo posto è per i veri surfisti. Quindi, break, picchi e onde hanno la priorità sull'abbronzatura perfetta...

Avendo fatto surf e vissuto qui quasi tutta la vita, Richard Fitzgerald, uomo del posto e membro del team di Ireland Surf, conosce meglio di chiunque altro questa costa e i suoi vantaggi come destinazione per il surf.

Come ha dichiarato di recente al New York Times, non è un luogo per chi ami darsi delle arie: "Non amiamo per cultura fanatici e perdigiorno. Se vieni qui a febbraio, sarai tormentato dalle grandinate e gli unici che incontrerai saranno i gabbiani".

Grandi onde
La mancanza di romanticismo e le precipitazioni non hanno scalfito la crescente popolarità di Bundoran nel mondo del surf; il quotidiano britannico The Guardian ritiene che possa competere con "le onde di località quali Jaws al largo delle Hawaii, Mavericks nel nord della California e Teahupoo a Tahiti" mentre TNT e la Pittsburgh Gazette la elencano tra le migliori località per il surf in Europa.

E Sea Sessions? Questa, surfisti, è una magnifica festa in spiaggia après-surf piena delle suddette BMX, di momenti memorabili da immortalare e di artisti come Happy Mondays e Kaiser Chiefs che strimpellano i loro strumenti.

The Peak
Sotto molti aspetti, The Peak È Bundoran. Questa è l'onda che definisce il surf qui, il break che fa caricare ai surfisti le loro attrezzature su aerei, navi e autobus per raggiungere Bundoran e affrontare Madre Natura. Diversamente dalla maggior parte dei luoghi naturali unici, è semplice da descrivere.

Soprattutto quando si chiede a Peter Craig, dietro il bancone di Bundoran Surf Co: "The Peak è l'onda più famosa d'Irlanda. Si trova nel centro di Bundoran".

"È fondamentalmente ciò che chiamiamo una "reef break", ovvero un'onda che rompe su scogliera, ma è nota come picco perché rompe sia a destra che a sinistra, quindi è adatta a tutti i surfisti".

Eroi locali
E come sai che è così speciale? Be', se i nomi Tom Curren, Joel Tudor ed Easkey Britton ti dicono qualcosa non è necessario aggiungere altro.
In caso contrario, forse ti potrebbero aiutare le parole di Richard Fitzgerald, uomo del Donegal e proprietario di Surfworld sulla costa ovest. "Qui [a Bundoran] abbiamo ottime onde come in Australia o sulla costa della California, quindi perché non fare surf?".

Perché no, difatti. Pensi di conoscere qualcuno interessato a un viaggio su queste selvagge acque?
Per ulteriori informazioni su Sea Sessions e su tutti gli altri eventi legati a The Gathering che si svolgeranno in Irlanda nel 2013, visita www.thegatheringireland.com

L'onda perfetta
In determinati periodi dell'anno nella contea di Clare, appena al largo delle Cliffs of Moher, splendide scogliere alte 214 metri, le condizioni sono perfette per creare un'onda che può innalzarsi fino a 12 metri, un'altezza davvero esorbitante

Ti presentiamo l'onda di Aileen, che gli scienziati della National University of Ireland Galway hanno decretato essere quanto di più vicino all"onda perfetta". Si dice che il surfista locale John McCarthy l'abbia chiamata così in onore del vicino promontorio di Aill na Searrach (la scogliera dei puledri). Il regista Peter Clyne, che nel video sopra riportato l'ha colta in tutta la sua maestosità, spiega: "Aileen è il luogo più spettacolare che esista per girare un filmato. Tutto è di proporzioni gigantesche. Le enormi onde prodotte da Aileen sembrano piccole paragonate alle maestose e incontaminate Cliffs of Moher".

Questo promontorio prende il suo nome dal mito dei sette Túatha Dé Danann, dèi irlandesi che, furiosi per il fatto che San Patrizio avesse portato la Cristianità in Irlanda, si trasformarono in puledri e galopparono lungo l'orlo delle scogliere. L'onda divenne leggenda, ma la possibilità di domarla con una tavola divenne realtà soltanto quando arrivò John McCarthy nel 2005.

Gli ultimi anni hanno visto quasi tutte le star emergenti del mondo del surf mettere alla prova le loro capacità ad Aileen: tra queste, la cinque volte campionessa nazionale e First Lady del surf irlandese, Easkey Britton. Data la rarità dell'evento, anche loro devono programmare il viaggio con la massima precisione: per creare l'onda è necessaria una precisa combinazione di condizioni tempestose e venti orientali, quindi se non riesci a vederla mentre sei in zona non preoccuparti. Recati all'interno del Cliffs of Moher Visitor Centre e potrai ammirare una mostra fotografica dedicata ai surfisti che cavalcano l'onda.
 
Peter Clyne è sempre felice di condividere un'altra postazione strategica: "Stare seduti nel canale ai piedi delle scogliere e puntare l'obiettivo verso le onde giganti è un'esperienza unica".
 
Programma bene il tuo viaggio e non dovrai fidarti soltanto della sua parola.

Praticare il surf in Irlanda
Il grandissimo surfista Kelly Slater ne aveva sentito parlare e le voci si sono rivelate vere: la costa ovest dell'Irlanda è "un paradiso freddo". Lo descrive infatti come "una festicciola sull'acqua". Non sono necessarie altre approvazioni, è tempo di dirigersi verso la capitale del surf, Bundoran

Siamo sulla riva a Bundoran, dove il cielo si tinge di porpora come se si preparasse a una nottata di pioggia. In quel cielo vola a tutta velocità una BMX con qualcun altro che si intende di avventura.

Attorno al palco, mani in aria, brindisi con bicchieri di carta e tavole da surf che escono dalla sabbia come informali sculture.

Questo è il Donegal (secondo il canale televisivo statunitense CNN, la costa del Donegal è una delle 50 migliori località al mondo per il surf); questo è il Sea Sessions Surf & Music Festival. Questa è la capitale del surf in Irlanda e quest'anno è più grande e splendida che mai. Perché? Perché quest'anno Sea Sessions fa ufficialmente parte di The Gathering.
 
A meno che tu non viva nascosto sotto una roccia su Marte avrai sentito parlare di The Gathering Ireland 2013. Fondamentalmente, si tratta di trasformare l'Irlanda in un'enorme festa per tutto il 2013. Ci rivolgiamo ai 70 milioni di persone in tutto il mondo che hanno partecipato alla diaspora irlandese invitandoli a tornare a casa e a divertirsi. E chiediamo loro di portare anche un amico. Ciò include naturalmente i surfisti, che hanno più ragioni di chiunque altro per visitare l'Irlanda.


Link:
http://www.ireland.com/

Surf and Sea Festival
DataSep 21 2013 - Sep 29 2013
http://www.surfandseafestival.com/
+353 (0)51 390944
 


{bookm}

 

 


Scegli la WebCam:
HOLY
Scegli la localià:
seleziona la boa

NOTE! This site uses cookies and similar technologies.

If you not change browser settings, you agree to it.

I understand