ImageSurfare l'Atlantico - by Francesco Lancellotta

I motivi di una scelta
Alcuni mesi fa prima dell'estate mi scatto' la voglia di qualcosa di diverso. Su alcuni siti per noi snowboarders si iniziava a parlare di surf, surf da onda. Alla iniziale diffidenza si e' poi sostituita la voglia di saperne qualcosa di piu'. Ma non era facile. Se da un lato puo' essere semplice reperire le info generiche attraverso la rete, dall'altro e' arduo per il principiante avere dei riscontri sui posti e sulle difficolta' che si possono incontrare. Risulta poi difficile pensare di poter surfare sulle onde come i californiani...

Preziose info a tale riguardo mi sono stare fornite da una campioncina di snowboard vicentina, la quale mi ha dato una prima fondamentale dritta: evitare le Canarie per l'aggressivita' dei locals e per la sporcizia. Tale suggerimento, suffragato da altri riscontri ha fatto si che io scegliessi la Cornovaglia come alternativa per imparare.
Ma vediamo piu' in dettaglio il perche'.
La Cornovaglia e' la parte sud-occidentale dalla Gran Bretagna. Posta geograficamente a sud del Devon si affaccia sull'Atlantico e piu' in particolare viene colpita in pieno dalla Gulfstream, ossia dalla mitica Corrente del Golfo. Questo fa si' che il clima a quelle latitudini sia relativamente mite, con vegetazione e temperature tipiche di altre zone poste ad almeno un migliaio di km piu' a sud. E gia' questo mi faceva ben sperare...
A questo primo riscontro si e' poi aggiunto il mio sviscerato amore per gli anglosassoni, che considero le persone piu' gentili del pianeta. Molti di voi non saranno d'accordo, ma sin da bambino ho sempre avuto una particolare predilezione per gli americani, gli inglesi e gli australiani. Questo anche per riconoscenza, considerando cio' che hanno fatto per noi in passato...

ImageMa andiamo avanti. Cercando sul web ho visto che una serie di scuole di surf erano dislocate sopratutto nel nord della Cornovaglia/Devon, partendo da Bude e passando per Newquay.
Ho scritto cosi' a due scuole affiliate alla potentissima BSA (British Surfing Association) e dopo aver confrontato le varie offerte, le condizioni, la possibilita' di alloggio, posizione, collegamenti ecc. la mia scelta e' caduta sulla Dolphin Surf School di Newquay.

Il viaggio e la surfata
Sono partito da Linate alle 8,25 e quasi in perfetto orario sto per scendere in Gran Bretagna per quest'altra avventura. Le premesse non sono delle migliori. 48 ore fa c'e' stato l'attacco alle Twin Towers e, a causa dell'ondata di panico, sull'aereo siamo solo in trenta e siamo stati tutti perquisiti. Le facce non sono molto allegre, ognuno cerca di tenersi occupato come puo', chi lavorando, chi leggendo i quotidiani inglesi distribuiti a bordo. Scambiamo solo qualche parola, siamo ancora choccati. Ma i terroristi non devono cambiare la nostra vita.
Atterriamo quindi a London Heathrow seguendo una rotta inusuale che non prevede il sorvolo del centro citta' come misura precauzionale, prendo il bagaglio e dopo aver dato le ultime indicazioni a due italiani che mi si sono accodati come pulcini spaesati vado alla stazione dei bus per prendere quello che mi portera' alla mia destinazione finale a 5 ore e 1/2 da qui, ossia Newquay.

Mark, il nostro istruttore capo ci affida al bravissimo Steve, il quale ci parla delle misure di sicurezza da adottare e in particolare delle rip currents.
Io prego che non mi capiti mai...ma sto attento a quello che mi dice perche' potrebbe salvarmi la vita e la sicurezza e' tutto. Ci ho sempre creduto.
Una rip current e' una fortissima corrente canalizzata che dalla spiaggia porta verso il mare aperto in pochi secondi. E' ampia da pochi metri a circa 15 e se ti prende puo' "spararti" a 700 metri verso il largo, in pieno oceano dove, se non ti vede nessuno, crepi. Se ci capiti in mezzo devi portarti sui lati per uscire, ma non e' semplice, devi lottare anche con la paura!

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ImageLogistica:
Mark Thake, titolare della Dolphin Surf School fornisce alloggio presso la sede della scuola stessa. Si tratta della sua abitazione che fa anche da Bed and Breakfast e viene chiamata Trewinda Lodge. Vi sono cinque stanze di cui quattro doppie e una singola. Il costo della doppia a notte e' di 30 British Pound Sterling. Va ovviamente versato un anticipo all'atto della prenotazione. Io ho provveduto inviando un vaglia postale internazionale (IMO- International Money Order).
Il corso: il costo di un corso completo comprensivo di muta e surfs vari da apprendimento e non, e' di 110 British Pound Sterling e include inoltre i vari spostamenti in minivan verso le varie spiagge, assicurazione e visita alla principale fabbrica di surf della Cornovaglia, la Ocean Magic che produce anche le tavole per la Rip Curl (le ho viste di persona...). Questo e' molto importante perche' in base a quel che ho visto i rivenditori in Italia non hanno le idee molto chiare su questo sport e tentano di sbolognare ai malcapitati delle attrezzature da palombaro, piu' adatte alla manutenzione delle piattaforme off-shore che a surfare.
Biglietti aerei e collegamenti: l'aeroporto piu' vicino e' Exeter raggiungibile con voli interni ma il costo elevato e l'impossibilita' di trovare posto mi ha fatto propendere per un'altra soluzione ossia volo su London Heathrow e da li' viaggio in coach (bus) fino a Newquay. I biglietti aerei li ho comprati su Internet a www.travelprice.com e cosi' pure quelli per il bus speditimi poi via air mail in tre giorni dalla Gran Bretagna. Il viaggio dura circa sei ore, ma c'e' il grosso vantaggio di attraversare tutto il sud della Gran Bretagna e di vedere una campagna bellissima che lascia senza parole.
Mark preferisce che si paghi la scuola in contanti mentre il lodge puo' essere pagato con carta di credito Visa (credo che anche la Mastercard sia accettata ma non sono sicuro) con addebito aggiuntivo del 2%.
Indirizzi:
www.surfschool.co.uk (per la scuola e per il lodge seguendo i links ipertestuali)
www.gobycoach.com (bus per tutta la Gran Bretagna)
www.travelprice.com (biglietti aerei a ottimi prezzi)
Ottimo poi il forum sul sito ufficiale della BSA. Qui potete chiedere consigli a tutti i ragazzi inglesi che lo frequentano: http://britsurf.co.uk

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Periodo: il miglior periodo per surfare e' settembre, poiche' ci sono meno persone in spiaggia e comunque la sera c'e lo stesso moltissima vita. Inoltre l'acqua dell'oceano e' relativamente tiepida perche' ha immagazzinato tutta l'energia nel mese di agosto.
Da novembre in poi la temperatura sconsiglia le uscite.
Clima: sempre ventoso, con ampie schiarite e sole stupendo causa la assoluta mancanza di fabbriche per centinaia di chilometri.
Le uscite sono giornaliere, di solito si parte alle 10 e si torna verso le cinque, con la pausa pranzo spesso dettata dal flusso della marea. In quell'occasione ci si asciuga un po' ed e' opportuno portarsi almeno un pile per proteggersi dal vento.

Gli idioti del surf
Nei mesi scorsi ho cercato consigli anche in vari negozi della provincia di Brescia e Verona dove non ho trovato nulla salvo grossa presunzione e consigli agghiaccianti.
In quel di Sirmione, un commesso ha cercato in tutti i modi di farmi acquistare una muta gommata piu' adatta alla manutenzione delle piattaforme off-shore che al surf. Mi ha poi detto che surfare e' quasi impossibile ed e' difficilissimo, in pratica secondo lui per stare in piedi sulla tavola ci vogliono due o tre anni, poi ha cercato di demoralizzarmi ulteriormente dicendo che il mare sarebbe stato freddo oltre ogni limite e che avrei speso parecchio in antiinfiammatori e medicinali vari. La ciliegina sulla torta? Quando, piuttosto perplesso, al momento di uscire dal negozio gli ho chiesto se lui avesse mai surfato mi ha risposto:"...ah, beh, io faccio windsurf sul Lago di Garda".
Piss off.

Considerazioni finali:
Alla veneranda eta' di 29 anni (ora 31, ndr) ho visto molti posti, sicuramente non moltissimi ma una cosa posso dirla. La vacanza trascorsa a Newquay e' stata la piu' bella della mia vita. Sono andato da solo con fiducia e ho fatto moltissime amicizie. In questo gli inglesi sono stati splendidi e di una gentilezza unica, davvero! La mia riconoscenza e amicizia vanno a tutte quelle persone che ho incontrato li', cittadini di una Europa ormai sempre piu' integrata.
L'anno prossimo nello stesso periodo saro' di nuovo li'.
Cornwall, I love you.

Link: http://www.lancellotta.com/racconti_di_surf.htm


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