ImageTesto by Marco Moretti - Foto di Getty,  Corbis e Volpe

Sulla Gold Cost australiana, 800 chilometri a nord di Sydney, c'è Byron Bay. Clima piacevole per tutto l'anno, un entroterra verdissimo, splendide spiagge e una popolazione che non conosce la parola stress: è facile capire come mai questa sia da sempre una delle mete più ricercate della costa orientale dell'Australia. E attragga numerosi vip. Qui vengono spesso attori del calibro di Nicole Kidman e Russell Crowe. Soprattutto in questo periodo dell'anno, quando il clima subtropicale segna l'arrivo dell'estate...

Sport e balene
La cittadina a misura d'uomo, senza troppi grattacieli, si estende ai piedi di Cape Byron, il punto più orientale del continente, dominato da un faro bianco del 1901. Alle spalle una verde foresta pluviale, davanti al promontorio chilometri di lunghe spiagge ridisegnate dalle onde del Pacifico. È il paradiso dei surfisti. I sette chilometri di sabbia bianca di Tallow Beach e l'infinita distesa di Seven Miles Beach sono perfetti per passeggiare e sdraiarsi al sole. E sono una gioia per i surfisti che qui trovano il loro paradiso.

ImageChi non è un grande esperto nel cavalcare le onde va soprattutto alla Main Beach o in una delle tante spiagge attorno a Cape Byron. I più bravi, invece, sfidano i cavalloni migliori a Lennox Head, più a sud del faro. Per avere uno sguardo d'insieme della costa e della cittadina, però, bisogna salire al faro. Dalla sua cima ventosa proprio a novembre si assiste allo spettacolo delle megattere in migrazione. Si spostano dall'Antartide alla Grande Barriera Corallina per la stagione degli amori.

Meglio portare con sé una macchina fotografica con il teleobiettivo oppure un binocolo per vedere bene i salti, i colpi di coda e gli spruzzi tipici delle balene. I delfini, invece, nuotano tranquilli tra i flutti delle vicine baie di Watego e Little Watego's Beach. E, con un po' di fortuna, capita anche di riuscire a fare il bagno insieme a loro.

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Musica e yoga
A Byron Bay non arrivano in pellegrinaggio solo gli adoratori del surf in cerca dell'onda lunga. Questo è anche il punto d'incontro della cultura alternativa. Da sempre, infatti, è il regno incontrastato dei nostalgici figli dei fiori. Che negli anni Settanta qui hanno messo radici, divulgando l'amore libero e il misticismo orientale. Un'atmosfera che, seppur diluita con il tempo, non si è mai persa.

La città è tuttora un crocevia di passioni salutiste e commercializzazioni new age. Dilagano i centri di meditazione, filosofia orientale e terapie rigeneranti. Scuole di yoga, tai chi, massaggi. Tutte discipline che ben si coniugano con i tanti ristoranti vegetariani. Il più famoso è The Piggery (Skinners shoot rd., tel. 00 61/2-66855833). Ma il punto di ritrovo principale è il Community Centre che, in armonia con la totale libertà del luogo, non ha un indirizzo: sta sulla strada principale e si riconosce dalla facciata decorata da un murale. Qui ci si ritrova per condividere le iniziative artistiche, culturali e sociali.

La domenica arriva in città il mercato itinerante allestito a rotazione a Byron Bay, Nimbin, Lismore e The Channon. È il fulcro dello stile di vita locale con banchi di prodotti biologici, oggetti di seconda mano, maghi e astrologi. A ricordare che questa è l'Australia, poi, ci sono i suonatori di didjeridu: lo strumento a fiato aborigeno ricavato da un ramo cavo di eucalipto.

La musica qui è davvero ovunque. Risuona dai numerosi pub e per le strade dove gli Hare Krishna danzano e cantano. E ogni anno ha la sua festa, il Blues & Jazz Festival (www.bluesfest.com.au): quattro giorni di concerti all'aria aperta, stand gastronomici, massaggiatori, acrobati, bancarelle di abiti eccentrici, di erbe magiche e curative. La prossima edizione sarà in marzo, ma i biglietti sono già in vendita.

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Trekking e cascate
Alle spalle di Byron Bay il clima cambia, ci sono colline verdissime alternate a macchie di giungla. Quando non se ne può più della vivacità, della musica, di locali e bancarelle, c'è il verde entroterra pieno di cascate e passeggiate naturalistiche dove è un piacere rifugiarsi e rilassarsi.

A poca distanza, cioè a nord della vicina Nimbin, c'è il Nightcap National Park (tel. 66320000; www.nationalparks.nsw.gov.au), la fitta foresta pluviale popolata da pappagalli e ideale per gli amanti del trekking. È dominata da una cascata di oltre cinquanta metri, chiamata Protester's Fall in onore della battaglia condotta dal movimento ecologista per trasformare l'area in riserva naturale e proteggerla dall'industria del legname.

Per dormire
Ecoasis (55 Tateywan Street, tel. 66795959; www.ecoasis.com.au) ha degli eleganti bungalow a un'ora d'auto da Byron Bay: 140 euro a coppia. Arts Factory Lodge (tel. 66857709, www.artsfactory.com.au), invece, ha camere doppie spartane a 30 euro, piscina e tavole da surf a disposizione gratuita. Go Australia (tel. 0115187245, www.goaustralia.it) propone 10 giorni con i voli a/r, l'autonoleggio e l'albergo per 1.700 euro. Per informazioni: www.byron-bay.com.

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