down underAustralia... che dire "down under" dice tutto....a partire dal posto, il clima, la gente.

Partenze da Roma il 04/01/09 alle ore 12 e 30 ...
e arrivati a Kuala Lumpur alle 7 e 50 ore locali, nn fatevi ingannare dal cambio 1 EUR - 4,8 MYR, anche all'aereoporto la roba costa tantissimo. Ripartiamo alle 9 e 30 per Perth con arrivo alle 17 ore locali. Il primo impatto con il caldo secco e' stato traumatico ma ci siamo adattati subito.

Ad aspettarci c'erano i nostri parenti che ci anno accompagnato a casa, non abbiamo neanche sfatto le valigie...il giorno dopo si partiva per la volta di Dounsbrough, Margaret River.

I primi 10 giorni siamo stati a Dounsbrough, a 300 km più a sud di Perth, una piccola località turistica situata su un golfo riparato da qualsiasi tipo di mareggiata, ma molto vicino ad alcuni posti fantastici quali: Yanligup, Idjidup e Guigliotine dove ho surfato con onde sempre sui 2 metri prevalentemente sinistre e lunghissime.

Il resto delle giornate trascorrevano andando al mare con Joshua che scorrazzava sulle distese immense di sabbia finissima, e si dilettava con il mio bonzer a muovere i primi passi da surfista nelle acque cristalline dell'oceano Indiano.

Il 15 gennaio si ritornava a Perth, una città moderna e molto giovane, ma alla portata delle famiglie. Le persone si alzano molto presto per andare a lavoro per poi essere a casa intorno alle cinque, ora alla quale chiudono i negozi uffici e i centri commerciali, le famiglie si ritrovano a casa davanti al barbecue per godersi le piscine e i grandi spazi delle loro case ( per niente onerose... per 250 m2 di casa con giardino e garage doppio si spendono 120,000 €!!!).

Solo il venerdì e sabato sera si scatenano nei tantissimi locali dove non manca anche chi eccede con qualche bicchiere di troppo.

Malgrado la splendida città con ampi spazi verdi le persone fantastiche, in estate a Perth non ci sono onde!!!! Nel periodo nel quale ci sono stato io, gennaio e febbraio, i cicloni passano molto più a sud e la piccola isola di Rothnes situata proprio davanti alla città, crea un'area di ridosso piuttosto vasta.

Per ingannare il tempo si praticava lo sport preferito di Gaia... lo shopping!!! agevolati dal cambio molto favorevole, ( 1 Euro sono circa 2 dollari Australiani), ho portato via di tutto,un long nuovo, due mute, un long skate costumi e magliette a volontà. I surf shop si trovavano dietro qualsiasi angolo e hanno il più vasto assortimento di materiale tecnico!!

Comunque la mancanza di onde si faceva sentire!!! Fatto passare l'Australia Day, il 25 gennaio, l'equivalente della nostra festa della repubblica, dove i festeggiamenti durano per tre giorni consecutivi, siamo partiti io e Sam per un piccolo viaggetto di tre giorni sempre alla volta del promontorio di Margaret River obbiettivo....SURF....centrato!!!
 

 
Sono stati i giorni più intensi della vacanza considerato anche l'avvistamento dello squalo bianco a venti metri da noi...eravamo sulla spiaggia di Lefthander, e dal parcheggio potevamo scorgere due picchi, quello più vicino a noi offriva un A frame di mezzo metro velocissimo, e quello più lontano, circa 10 minuti a piedi sulla spiaggia, una sinistra non bella ma sul metro e mezzo. Decidiamo di buttarci li vicino, ma qualora le onde non ci avessero soddisfatto ci saremo spostati.

Dopo mezz'ora di surf vedo Sam che esce in tutta fretta dall'acqua, e si posiziona li alto su degli scogli, facendomi cenno sbracciando di uscire dall'acqua. Io penso che voglia spostarsi, con tutta calma aspetto un onda per uscire, lo raggiungo e gli dico dove vuole andare, lui mi risponde:

Non hai visto niente?!

No”dico io.

Guarda la!!

e con il dico mi indica esattamente il picco dove sta' passando l'inconfondibile pinna nera di uno squalo di circa 3 metri...non potete capire....la paura che anch'io mi aspettavo di avere, si trasforma subito in eccitazione, rispetto, calma...la voglia di andarli in contro per ammirarlo era tantissima, ma il buon senso mi dice di aspettare. Così dopo che il vero local ha fatto la sua giratina, torno in mare per surfare le ultime onde della giornata prima che si alzi il vento.

Torniamo a Perth eccitatissimi, e non vedo l'ora di raccontare l'evento a Gaia e a Joshua, che se l'ha spassavano tra un tuffo nell'oceano e uno i piscina da Rosmarie, nella casa dove eravamo ospiti.

Dopo un consulto matrimoniale decidiamo di tornare noi tre a Dunsborough il 16 febbraio per l'ultima settimana di surf prima di ritornare nella gelida Italia.

Forse perchè ero da solo con la mia famiglia in un casa fantastica in un paradiso terrestre... o forse perchè ho surfato tutti i giorni... ma è stata la settimana più bella di tutta la vacanza!!!

Ho surfato tre metri a Yanlingup con il longboard nuovo, e mi sono trovato un po' in difficoltà, avevo valutato male le onde, in quanto era uno dei sette o otto giorni su due mesi in cui abbiamo trovato il cielo nuvoloso e la luce ingannava su quello che erano le dimensioni reali delle onde!! L'Australia non perdona!!! La swel ha continuato a mandare onde per tutta la settimana andando a calare sull'ultimo giorno, ma spostandoci più a sud abbiamo trovato delle onde epiche.

A Surfers point rompeva un A-frame perfetto di 2 metri e mezzo, liscio come il vetro e lungo fino all'infinito.

Appagato, torniamo a Perth, dove non ci resta che preparare le valigie per il rientro in Italia.

Qualche consiglio:
Il nostro periodo è stato fantastico dal punto di vista climatico, quindi ve l'ho consiglio.
Gli australiani hanno una percezione molto diversa da noi del pericolo, sembra che l'unica paura l'abbiano per il sole, anche voi copritevi bene con protezioni altissime. Ma in realtà i pericoli sono molti altri: RED BACK, il ragno con una riga rossa sulla schiena che può essere mortale per bambini fino a 10 anni, BLU RING, è il polpo che vive negli scogli di tutta l' Australia, e se morsi crea uno svenimento che porta alla conseguenza morte per annegamento, SHARK, gli avvistamenti sono dell'ordine di un giorno si e un giorno no e gli attacchi sono molto frequenti.

Ma ricordatevi che l' Australia è vastissima e ogni zona è diversa dall'altra per i propri pericoli.

La tentazione dello shopping è altissima....e lasciatevi tentare.... ma ricordatevi, non spedite la roba in eccesso ( ...e che eccesso 60 Kg!!!!) come abbiamo fatto noi, comprate qualche valigia e portatevela con voi, il prezzo del sovrappeso è più conveniente, se considerate che spedendo le scatole dovete pagare anche la dogana che nel nostro caso è stata di 279 Euro!!

Happy holliday

Daniele Gaia e Joshua

Scegli la WebCam:
Scegli la localià:
seleziona la boa

NOTE! This site uses cookies and similar technologies.

If you not change browser settings, you agree to it.

I understand